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Monica Gibillini

La proposta di Bareggio 2013 di candidare il progetto della pista ciclabile di viale De Gasperi (tra via Dolomiti e via Monte Nero) al bando regionale sulla sicurezza stradale 2019 è rimasta al palo. La maggioranza (Lega e Forza Italia) nell’ultimo consiglio comunale ha respinto la mozione con cui Bareggio 2013 chiedeva di valutarne la partecipazione al bando regionale.  «E’ stata discussa nell’ultima seduta consiliare -afferma il consigliere comunale Monica Gibillini (Bareggio 2013)- la proposta che ho presentato il 5 aprile scorso e che è stata prima rinviata nella seduta consiliare del 15 aprile per poi non essere iscritta alla seduta del 23 maggio dal presidente del consiglio comunale Angelo Cozzi. Nonostante il voto contrario sulla proposta la maggioranza ha svolto la valutazione chiesta con la mozione seppure con esito insoddisfacente. La maggioranza  -continua Gibillini– ha, infatti, informato che il tratto stradale di viale De Gasperi non registra, tra il 2015 e il 2017, incidenti stradali sufficienti per numero e gravosità rispetto ai requisiti del bando regionale.
A possedere i requisiti sarebbe invece l’ex Statale 11 all’incrocio con via Torino e con via Roma. Tuttavia gli uffici comunali non avrebbero avuto il tempo dal 28 marzo (data di pubblicazione del bando regionale) a oggi, il tempo per lavorare sulla candidatura del progetto. La realtà -chiosa Gibillini– è, invece, un’altra. La causa della mancata candidatura del progetto al bando è la difficoltà politica della maggioranza a decidere il da farsi sulla viabilità dell’ex Statale 11 all’incrocio con via Roma: l’incarico al tecnico esterno al Comune per un progetto sul tratto tra via Torino-Morandi è stato dato a fine 2017 ma, a quanto riferito in commissione finanze, devono ancora essere date indicazioni al tecnico, quando arriveranno?». Non è tutto. «Un’importante occasione persa quella del bando regionale -incalza Matteo Calati (Bareggio 2013)- la sicurezza del cittadino non sta solo nella video sorveglianza ma anche nella migliore gestione degli ambiti stradali dove il traffico veicolare è elevato e/o pericoloso».

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