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| Diego Manfredi |
Vi illustro le mie motivazioni facendo qualche passo indietro negli anni: ricordo bene e ben ricordano anche i cittadini avendoli votati, che l’attuale sindaco, il suo vice e tutti i componenti della lista “Il nostro paese”, oltre a non aver partecipato assieme alla campagna elettorale in disaccordo sull’assegnazione delle poltrone (vedere per riscontro sui giornali locali pre elezioni l’incontro tra “Il nostro paese” e “Insieme per Vittuone”, hanno condotto una campagna elettorale proprio contro il neoassessore Tenti. L’attuale capogruppo di Fratelli d’Italia, in lista con “Il nostro paese”, per sua scelta è andato in un altra lista trovandosi ora, paradossalmente, ad appoggiare la sua vecchia lista. Assurdo! Il sindaco Stefano Zancanaro e il vicesindaco Annamaria Restelli insieme a tutti i componenti della loro lista, formata lo ricordiamo dalla Lista civica e dalla Lega Nord (ora solo Lega… a proposito di coerenza), hanno lasciato che quest’ultima la facesse fin da subito da padrona inserendo assessori esterni provenienti da un altro paese della “zona Magenta” (citiamo a proposito gli assessori Bergamaschi e Banfi). Ora mi chiedo: avendo fatto campagna elettorale contro Tenti (e gran parte dei cittadini vi ha votato proprio per questo motivo), come potete adesso inserirlo in squadra? Ora chi sarà il sindaco? Come si suol dire: troppi galli nel pollaio! (senza offesa per nessuno, è una battuta, visto che le querele vengono elargite a Vittuone come se fossero caramelle e qualcuno potrebbe offendersi). Credo che i fatti e le parole abbiano il loro peso e ritengo che i cittadini che Vi hanno votato, sicuramente non sono con Tenti della vostra scelta e ora probabilmente anzi, sicuramente, sono incazzati e delusi da questa Vostra scelta dato che avete palesemente violato i sacrosanti principi di rispetto del voto, di lealtà e di coerenza. I cittadini hanno eletto una lista formata da determinate persone e se avessero voluto Enzo Tenti in Comune, l’avrebbero votato dato che era candidato. Ma così non è stato. Ed ora non raccontatemi che a livello nazionale vi siete coalizzati quando due anni fa in campagna elettorale il vostro motto era “Vittuone”. Il voto è un atto con il quale si manifesta la propria volontà di essere rappresentati da qualcuno che operi delle scelte e prenda delle decisioni a mio nome e degli altri elettori. Il voto espresso dai cittadini deve essere rispettato ed il rispetto lo si manifesta attraverso i propri comportamenti e, tornando all’inizio del discorso, con la coerenza. Voi ora avete tradito il voto ricevuto! rifletteteci! Davvero mi stupisco, e qua chiudo, come alcuni membri della lista civica non si vogliano esporre e opporre a questo cambiamento di rotta dal momento che due anni fa hanno deciso di metterci la faccia di fronte alla cittadinanza”.
