Pubblico questa nota del Movimento 5 Stelle sulla mancata costituzione del fondo a sostegno del lavoro.
Il Movimento 5 Stelle ha molto apprezzato l’iniziativa di questa amministrazione di ridurre del 30% il compenso di sindaco e assessori e ne ha dato atto pubblicamente.
Affinchè, però, tale risparmio non venisse “disperso” tra i mille rivoli del bilancio comunale, nel consiglio comunale del 18 ottobre il nostro consigliere comunale Simone Ligorio, ha proposto di destinarlo ad un apposito fondo a sostegno di chi ha perso il lavoro. Tenuto conto che il tema lavoro era prioritario non solo nel programma del Movimento 5 Stelle, ma anche in alcune delle liste che compongono l’attuale maggioranza, immaginavamo che tale proposta venisse favorevolmente accolta.
Purtroppo così non è stato, la nostra proposta è stata bocciata e quindi tale somma confluirà nel bilancio comunale. E ci stupisce la dichiarazione che la capogruppo del Pd ha rilasciato alla stampa locale con la quale oltre a prendere la distanza dall’iniziativa di riduzione degli emolumenti che evidentemente, essendo una proposta delle altre liste della coalizione e non del suo partito, non è stata particolarmente gradita, ha inoltre asserito che “ai cittadini non interessano queste discussioni, ma solo che si porti avanti il programma…”
Forse va ricordato al Pd che occorre dedicare un po’ di tempo ad ascoltare i cittadini per capire quali sono le reali priorità; sicuramente in questa fase di crisi economica, con le aziende che chiudono ed una disoccupazione oltre il 12 % (livello mai più toccato dal 1977), probabilmente il LAVORO E’ PRIORITARIO e un’amministrazione comunale ha il dovere di intervenire con misure di sostegno per chi il lavoro lo ha perso, ha una famiglia da mantenere ed un mutuo da pagare.
Siamo certi che i cittadini sapranno distinguere tra chi fa le proposte e chi le boccia
