La farmacia comunale? Non se la passa proprio bene. Infatti nell’ultima assemblea dei soci è emerso che l’azienda comunale ha chiuso in perdita il bilancio per il secondo anno consecutivo. Certo la prolungata crisi economica generale ha inciso e incide sulle vendite sia nelle farmacie private che pubbliche, ma nella circostanza la gestione della farmacia comunale non lascia tranquilli gli amministratori. Anzitutto la Guardia di Finanza in un controllo ha formulato dei rilievi alla farmacia per le quali l’amministrazione comunale aveva richiesto al consiglio di amministrazione della stessa di istituire un fondo di accantonamento in previsione di uno scenario avverso, ma non risulta che l’abbia fatto.
Inoltre non ha risposto alla contestazione del 19 maggio scorso sul mancato rispetto della convenzione relativamente al disposto dell’art. 13, comma 1, del contratto di servizio. E come se non bastasse il collegio sindacale in una nota del 9 giugno scorso ha espresso forti perplessità in merito al rapporto con Farma MGT. Troppo secondo i nuovi amministratori comunali, per stare a guardare. Infatti la giunta, prendendo atto che alle tre note del 23 febbraio, 15 marzo e 4 maggio 2016 avanzate dal commissario prefettizio non è stata data alcuna risposta così come a quella del 19 maggio scorso, si è risolta di prendere in mano la situazione. Come? Chiedendo anzitutto riscontri esaurienti in merito alle note in questione, nonché di evidenziare le criticità in merito al bilancio. Poi di approvare il bilancio solo nel caso che vengano soddisfatte le richieste, altrimenti rinviare l’approvazione dell’esercizio per un supplemento istruttorio. E dulcis in fundo di intraprendere eventuali azioni di responsabilità a salvaguardia degli interessi societari e del Comune.
