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Da una sorpresa all’altra. E sì, il Partito democratico, dopo la scoperta casuale dell’ampliamento del centro commerciale “Il destriero”, si è fatta venire la voglia di “sfrugugliare” il bilancio 2019 da poco presentato in consiglio comunale. Siccome la fortuna sorride a “chi sa cercare” ha scoperto un’altra curiosa circostanza. Quale? Ed è lo stesso Pd a darne conto in questa nota che ricevo e pubblico. Il Comune è il socio maggioritario della farmacia comunale, mentre il socio minoritario è Farmacia Pasubio Sas. Ma Farmacia Pasubio Sas non è più attiva dal 31 luglio 2018. E non lo diciamo noi, ma il registro imprese della “Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi”. Ma soprattutto abbiamo scoperto che la suddetta società era in concordato preventivo già nel 2017. Quello che ci chiediamo, anzi quello che tutti dovremmo chiederci è… Ma è possibile che il socio di minoranza del Comune non esiste più e lo si deve scoprire durante una semplice navigata in Internet e non dal socio di maggioranza, cioè dal Comune di Vittuone?

E ancora, come mai il Comune non ha approfittato delle clausole dello statuto della società che prevedono la possibilità di escludere il socio di minoranza (e quindi diventare proprietario al 100% della Farmacia) quando questi fosse entrato in una procedura concorsuale (concordato preventivo). Ma nel Comune delle meraviglie cosa si fa? Continua a trattare con il socio di minoranza oramai inattivo da un anno comunicandogli il mese scorso addirittura il decreto di nomina dei “rappresentanti del Comune nel consiglio di amministrazione della farmacia comunale Srl”. In un mondo normale le normative degli enti locali prevedono che i cittadini vengano informati di tutto quello che succede all’interno delle società partecipate del Comune, ma da noi no! Più informazione, più coinvolgimento e meno chiacchiere farebbero bene a tutti.

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