Il cibo preparato che ho assaggiato, tenuto in caldo nelle apposite attrezzature, mi è sembrato di qualità accettabile. Inoltre ho avuto modo di conoscere che l’esito delle ispezioni svolte nella seconda metà di marzo dall’azienda socio sanitaria territoriale di Legnano e dai Nas non ha rilevato criticità sotto il profilo igienico-sanitario. Infine mi risulta che il preposto ufficio comunale ha in corso alcune verifiche con Gemeaz e che lunedì 8 aprile si riunirà la commissione mensa”. La situazione è soddisfacente. “Mi auguro -chiosa Gibillini– pertanto che prima delle festività pasquali le classi della Rodari ricevano risposta alla loro lettera, che presumo arriverà dal Comune, considerato che è il titolare del contratto con la società. Da un lato è comprensibile che le verifiche richiedano tempo, dall’altro lato seppure l’assessore competente è in rapporto con i genitori, una risposta va data per capire se e come sono state risolte le criticità segnalate, ancorché la risposta migliore sta nei fatti”.
La mensa scolastica è finita in questi giorni sotto i riflettori. L’ispezione dei Nas non ha evidenziato criticità, ma la cucina della scuola Rodari di via Matteotti è al centro dell’attenzione. Tuttavia il 12 marzo scorso alcune classi della scuola primaria Rodari hanno scritto alla società, a cui il Comune ha dato in concessione la mensa fino al 2022, per lamentare scarsa qualità del servizio mensa e altresì indicare alcuni episodi che si sono verificati. Intanto la consigliera comunale Monica Gibillini (Bareggio 2013) sulla scia del confronto con alcuni genitori ha effettuato il 29 marzo una visita non preannunciata alla mensa della Rodari. “Ho avuto occasione -afferma Gibillini (Bareggio 2013)- di incontrare il personale della società che gestisce la mensa e che è stato molto disponibile: mi ha accompagnato in cucina, nel deposito e nel refettorio, tutti ambienti che ho trovato puliti e in ordine. Le caraffe dell’acqua sui tavoli dei bambini erano pulite e con il tappo.
