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Marco Gibillini
La lista Io amo Bareggio con il suo ex assessore alle finanze Marco Gibillini non ha perso l’occasione di passare alla lente di ingrandimento il primo rendiconto dell’amministrazione Colombo. E trova che le promesse sono state disattese. “Nonostante che il consigliere Silvia Scurati abbia proclamato pubblicamente -attacca Gibillini– in un consiglio comunale del 2018 che la loro amministrazione non avrebbe fatto avanzo, l’avanzo di competenza, ovvero la differenza fra quanto preventivavano per il 2018 e quanto è stato effettivamente incassato/speso, è stato di 667.000 euro. Stiamo parlando di 280.000 in più rispetto allo scorso anno con l’amministrazione Lonati. Speriamo sia il primo anno di rodaggio, di certo stiamo andando in controtendenza agli ultimi anni e lontani dall’avanzo zero”.
Gibillini sostiene che “questo valore è confermato dagli indicatori di bilancio che vengono utilizzati per verificare il buon funzionamento dell’ente, si può vedere che l’indicatore legato all’avanzo (il primo), ha sforato la soglia di attenzione, il tetto del 5%, andando al 6% per il 2018, nel 2017 era dentro nei parametri, ovvero inferiore al 2%. Tutti gli altri indicatori erano sotto la soglia di attenzione come per l’anno precedente”.
Tuttavia v’è una nota positiva, anche se unica. Quale? Secondo Gibillini “riguarda il decremento del risultato di amministrazione, ovvero grazie alla possibilità di utilizzare l’avanzo degli anni precedenti (possibilità che non ha avuto l’amministrazione di cui facevo parte) sono stati utilizzati dei fondi a disposizione dell’ente. Purtroppo anche in questo caso vi sono delle note dolenti, ovvero vi è stata una notevole percentuale che non è stata utilizzata rispetto a quella preventivata (inclusa nella percentuale generale), ancora peggio è l’utilizzo che né è stato fatto, ovvero invece concentrarsi sulla sicurezza delle strade o il decoro urbano le risorse sono stati utilizzate per acquistare materiale per fare feste”. Non solo. “Se guardassimo all’attività svolta -afferma Gibillini– direi che questa amministrazione in 10 mesi si è concentrata parecchio a distruggere ciò che è stato fatto dagli altri, rispetto a realizzare nuovi ‘progetti’:

1) Sostituzione dell’illuminazione pubblica, coi Led, la graduatoria del bando, è stata stralciata a insindacabile giudizio di questa amministrazione, provocando un ritardo di almeno 18 mesi. 
2) Per quanto riguarda la scuola, l’efficientamento energetico è stato posticipato… speriamo che non salti. 
3) Pgtu, in particolare la fluidificazione del tratto della ex Statale 11, l’analisi redatta da tecnici competenti è stato ‘cestinato’ e il senso unico sul primo pezzo della via Madonna Pellegrina. 
4) Tassa dei rifiuti con gestione della puntuale, scomparsa, senza considerare l’aumento Tari con un aggravio accentuato per i commercianti e le aziende di Bareggio. 
5) anche la gestione della segnalazione (lampioni spenti, buche…) che era stato informatizzata con la precedente amministrazione è stata tolta e siamo tornati a semplici mail senza gestire tutto il processo di evasione delle problematiche… e così via.  
Tuttavia Gibillini riconosce che “qualcosa è stato fatto, e anche molto ben pubblicizzato (forse anche troppo), quindi è inutile dilungarsi, anche perché ormai hanno anche un ‘addetto stampa’ pagato dai bareggesi! Quello che invece non viene pubblicizzato né trattato dagli organi competenti, riguarda il progetto di riqualificazione della zona ex Alma. Progetto presentato anche durante le precedenti due amministrazioni, ma sempre bocciato perché penalizzante per i cittadini di Bareggio, speriamo che questa amministrazione abbia la volontà di modificarlo per renderlo più vantaggioso per la comunità evitando una calata di cemento, di certo la mancata pubblicità e confronto non è di buon auspicio. Se dovessi dare un parere a questo bilancio e alla relativa attività del primo anno sarebbe sicuramente negativo”.

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