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Danilo Patané
Ricevo e pubblico questa nota del coordinatore azzurro Danilo Patané sulla viabilità che si prospetta per Sedriano sulla scia del progetto, che è stato presentato dall’amministrazione pentastellata nell’incontro pubblico dello scorso 7 marzo. 
Bene seppur con ritardo l’avvio delle opere per l’abbattimento delle barriere architettoniche in un paese che ha bisogno di questi interventi in modo esplicito  e senza far finta di farle (vedi via Mazzini) per invece realizzare altro. Il resto delle opere presentate giovedì 7 marzo sono del tutto opinabili; molte le critiche e pochi gli apprezzamenti da parte del pubblico intervenuto, nonostante la presenza dei migliori tecnici comunali, balbettanti ed insicuri quanto il sindaco protempore Cipriani. Immagini e prospetti proiettati e commentati con spannometrica precisione e con la premessa che, piaccia o meno, quanto in proposito di realizzare da parte di questa amministrazione a cinque stelle sarà fatto; dunque il parere dei cittadini non verrà tenuto in considerazione; a meno che non ci si vada a lamentare direttamente negli uffici comunali per eventuali castronerie realizzative che potranno essere risolte in danno di chi non ha tempo di andare a lamentarsi e allora si ascolteranno le nuove lamentele e quindi si fa e si disfa a richiesta di tizio o di caio.

Così del resto andranno i lavori ossia un giorno si fa uno scavo o si sposta una pietra, ma se il giorno dopo la cosa non dovesse andare bene si può rifare tutto e modificare sul campo, e se il giorno successivo ancora dovessero esserci problemi si può ancora rimodificare tutto e tornare indietro e così all’infinito, quasi come il gioco del Lego. Capite a chi è in mano il paese? Oggi, se ancora non ve ne siete accorti, gentili concittadini, avete capito con chi abbiamo a che fare? Forse pensate che alla base delle modifiche di viabilità in via Fagnani ed in via San Massimo ci siano degli studi seri “costi-benefici” a cui affidare la scelta di incasinare irrimediabilmente la vita dei sedrianesi e di tutti quelli che passano per il nostro paese in auto o con i mezzi pubblici? Ebbene non è così, le scelte seguono impressioni e sentori del pro-tempore Cipriani assistito dai suoi esperti, che suppergiù hanno deciso di realizzare. La domanda che poniamo è ma se nel passato la modifica della viabilità in un paese così fragile come Sedriano è stata pensata e ripensata da svariate amministrazioni di tutti i colori, con la decisione di lasciare le cose come stanno, possibile che a costoro illuminati dalle 5 stelle non venga in mente del disastro e del disagio al quale sottoporranno la comunità? Insistere con la solita protervia e arroganza di questi amministratori davvero servirà a rendere Sedriano come Amsterdam la città della bicicletta e del pedone  o piuttosto aumenteranno i disagi per tutti e sopratutto per chi deve lavorare o andare a scuola fuori dal paese?

Singolare è il silenzio del responsabile della viabilità e della sicurezza stradale, non risulta nessuna relazione a supporto delle “invenzioni” di questi amministratori, eppure sarebbe il caso di conoscere tale parere a riguardo circa le accessibilità dei mezzi di soccorso e dei mezzi ingombranti che in alcune vie rischiano di bloccare la viabilità e di non riuscire a svolgere la propria attività. Certo vantare 400 mila euro di sanzioni elevate è un fatto importante, ma si potrebbe anche restituire qualcosa alla comunità in termini di servizio di sicurezza, magari istituendo un turno la domenica mattina per rendere più sicura l’uscita dalla chiesa della Roveda o in via Magenta all’inizio ed  termine della celebrazione delle 10,30, dove attraversano bambini ed anziani assieme al deflusso delle auto.
Si sarebbero potuti spendere meglio questi ingenti fondi che verranno impegnati in queste opere insulse e di facciata (fatto salvo l’abbattimento delle barriere architettoniche quelle vere!), magari rifacendo una segnaletica stradale orizzontale che è in pessime condizioni e pure quella verticale che non pare stare meglio, oltre ad un serio piano di asfaltatura delle strade, e magari un arredo urbano decente e qualche telecamera ben messa per scovare chi abbandona rifiuti o commette reati contro il patrimonio ed invece niente, accontentiamoci di un pò di Wi-Fi per compiacere il ministro Di Maio, sperando che i servizi sociali trascurati ed inefficaci non ci facciano vergognare di vedere per strada persone all’abbandono e minori lasciati soli al loro destino. La grande incapacità a 5 stelle ad amministrare ad ogni livello  è ormai sotto gli occhi di tutti, il bluff non reggerà ancora a lungo.   

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