Un comitato per dire no al progetto di riqualificazione della viabilità in centro e in via San Massimo. L’idea è stata lanciata da Danilo Patané per dare più forza e vigore al diffuso sentimento di opposizione al progetto, che ha in animo di realizzare l’amministrazione pentastellata. Il comitato si propone di rappresentare tutti coloro che hanno capito e vorranno capire il grado di pericolo ed urgenza che l’avvio dei lavori per così dire di “riqualificazione e sicurezza” delle strade del centro storico di Sedriano e della via San Massimo a Roveda comporterà a danno di tutta la comunità. Nessuna bandiera o strumentalizzazione di parte, ma l’unione delle forze civiche dai commercianti ai pendolari ai proprietari di casa che vedrebbero realizzarsi un danno economico e di qualità della vita, verso il quale non vi è nessuna reversibilità, in quanto ciò che verrà realizzato non sarà facilmente modificabile. Un appello a tutti coloro che vogliono impegnarsi per salvaguardare la vivibilità del paese.
Il comitato chiede:
1) la sospensione dei lavori;
2) uno studio serio e condiviso con cittadini e commercianti ai quali sia data davvero la parola, senza fretta e supportati da esperti imparziali e competenti;
3) la richiesta al responsabile della sicurezza e della viabilità di assumersi la responsabilità di esprimere un parere da rendere pubblico circa le modifiche alla viabilità, poiché in caso di incidenti e disagi sia possibile evidenziare responsabilità del sindaco pro tempore e di chi eventualmente si renda responsabile di non aver valutato i rischi in modo diligente.
Ma a chi affidare la guida del costituendo comitato? Da chi si sentirà di poter meglio rappresentare i fattori a comune denominatore di cui sopra e altri della stessa natura che potranno aggiungersi, è urgente e irrinunciabile per tutti i soggetti coinvolti. Occorre dunque un po’ di coraggio e voglia di agire in concreto oltre le chiacchiere dei social di paese come già qualcuno in piazza ha fatto e sta facendo.
