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Danilo Patané
Il coordinatore azzurro Danilo Patané sulla scia del proposito dell’amministrazione pentastellata di modificare la viabilità nel quadrilatero cittadino è molto critico. E in questa nota che ricevo e pubblico dissente fortemente dai propositi che coltivano in municipio. Le strisce verdi fluorescenti non erano il frutto di una digestione malmessa o di un incubo di mezza estate, bensì i prodromi di una devastazione del quadrilatero commerciale del centro storico di Sedriano. I pochi stalli di parcheggio in via De Amicis e nelle altre vie coinvolte, verranno tolti o comunque ulteriormente ridimensionati e così anche quel poco di attività commerciale (da eroi) dei nostri negozi di vicinato, subiranno un colpo ferale. La via Fagnani a senso unico alternato diventerà come la tangenziale alle 8 del mattino, ovvero code e rallentamenti  per chi attraverserà Sedriano per andare a scuola o al lavoro, con aumento dei gas di scarico a deliziare i malcapitati che abitano nelle vicinanze del folle progetto. 
La via San Massimo a senso unico alternato? Sì, in molti ci avevano pensato, ma anche qui l’inserimento di un semaforo e la deviazione del traffico per Milano verso via per Bareggio provocherà un aumento dei tempi di percorrenza sia dei mezzi pubblici che di quelli privati, quindi code e maggiore inquinamento per i cittadini di queste zone.
Dove trovano i soldi questi ineffabili amministratori per realizzare queste opere? Sono 3 anni che si lamentano dicendo che “il convento è povero” (ma i “frati costano 67mila euro all’anno), mentre non  hanno asfaltato manco mezza strada, rattoppando  buche con il chewingum.
Invece di ascoltare le perplessità dei cittadini e l’associazione dei commercianti(se ancora esiste), convocano un politico che non è rappresentato in consiglio comunale, per chiederne dei “pareri tecnici. Dobbiamo impedire questo scempio dai contorni irreversibili, che pregiudicherà la vivibilità del nostro paese,
Credo che saremo in molti a dire no a questi folli progetti, frutto della fregola di dover fare qualcosa ad ogni costo e per dare copertura all’arrogante realizzazione del marciapiede di via Mazzini.
L’unica nota lieta è che si avvicina fortunatamente il tanto auspicato fine mandato di questi pseudo-amministratori.

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