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La “pista Tenti” è caldissima, ma i “pompieri” sono più che mai all’opera con potenti idranti ed estintori per spegnerla. Sì, è proprio l’immagine che fotografa al momento la situazione, che si è venuta a determinare in maggioranza. Tuttavia si vocifera che dopo le festività pasquali potrebbero materializzarsi  sorprendenti novità grazie all’azione dei “pompieri”. Non c’è che aspettare. Intanto il sindaco Stefano Zancanaro a quanto filtra all’esterno non pare disponibile a firmare il decreto di nomina ad assessore dell’ex primo cittadino Enzo Tenti per via del timore di destabilizzare la maggioranza, che, a quanto si dice, è fortemente ostile al suo ingresso in giunta. Non è da meno la Lega nord provinciale, il partito del sindaco, che ha espresso  contrarietà all’operazione, anche se è favorevole ad allargare il perimetro della maggioranza. 
L’eventuale nomina di Tenti potrebbe dunque trasformare i mal di pancia della maggioranza in vera e propria dissenteria con conseguenze forse irreparabili sulla tenuta stessa della compagine politico-amministrativa. Il primo cittadino si dice che non voglia prendersi la responsabilità di nominare Tenti e sarebbe pronto a rimettere la decisione al duo Bergamaschi-Restelli, che però devono metterci la faccia e spiegare ai cittadini come mai in campagna elettorale erano fieri avversari dello stesso ex sindaco e oggi improvvisamente suoi sponsor. Certo che a molti sembra bizzarro che si voglia ora cooptare Tenti quando alle elezioni del 2016 era un avversario e da allora all’apparenza non è cambiato nulla per rendere plausibile la marcia di avvicinamento.  Il rischio che la maggioranza entri in rotta di collisione allo stato non è un dettaglio trascurabile e Zancanaro non ci sta a sacrificare i destini della sua amministrazione a una nomina, che poi non sarebbe così indispensabile per il proseguimento del mandato. In ogni caso Tenti nella seduta consiliare di ieri sera ha parlato come se fosse pronto per entrare nella stanza dei bottoni tracciando il percorso da fare per recuperare risorse e realizzare gli interventi promessi.

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