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Ivana Marcioni
ViviAmo Vittuone non ci sta alle spiegazioni dell’amministrazione comunale sulla concessione del contributo di 2.0000 euro all’associazione Paese in festa, che, a suo giudizio non aveva i requisiti per poterli ottenere. “L’assessore esterno Maichol Bergamaschi -puntualizza Ivana Marcioni, capogruppo di ViviAmo Vittuone ha risposto che questa era stata una scelta politica. La risposta ovviamente non ci soddisfa. Non abbiamo chiesto di sapere perché sono stati spesi soldi del Comune per finanziare una lotteria, invece di fare altro, ma il perché sono stati dati a una associazione senza rispettare, a nostro parere, le regole di correttezza e trasparenza. Un politico -incalza Marcioni- non può fare quello che vuole, giustificandosi di aver fatto una scelta politica, altrimenti a che cosa servono le regole? Bergamaschi dimentica che egli, come stabilito dallo statuto, essendo assessore esterno, non può fare dichiarazioni di tipo politico. Ad altri, semmai, sarebbe toccato il compito”.

Un modo di fare, a giudizio del gruppo, disinvolto se non spregiudicato, e in ogni caso per niente rispettoso delle regole. “Non siamo nel ‘Libero Stato di Vittuone’ e un politico, anche se ha la maggioranza in consiglio comunale, non può ritenersi libero di fare ciò che vuole, fregandosene delle leggi e dei regolamenti. Come forza di minoranza abbiamo il compito di controllo e garanzia e valuteremo, dopo la pubblicazione della risposta in consiglio comunale, se ci siano gli estremi per procedere con un esposto alla Corte dei Conti, di verificare se le procedure di assegnazione del contributo alla neonata associazione il ‘Paese in festa’ siano regolari e rispettose delle norme in vigore”.

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