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Enrico Bodini
L’ex assessore Enrico Bodini non ci sta che il sindaco Stefano Zancanaro spacci i piccoli interventi per una grande azione amministrativa e lo incalza con questa note che pubblico sui temi che contano e fanno, a suo giudizio, la vera differenza nella vivibilità del paese.
Voglio ritornare su questo argomento non tanto per “dar contro” alla sua amministrazione, ma l’intento è quello di far capire che lei sindaco, non ha solo il compito di seguire ed enfatizzare le piccole manutenzioni, che “fanno la differenza nella qualità della vita a Vittuone”. Per fare questo c’è un ufficio tecnico che ha il compito di fare e programmare questo; all’interno dell’ufficio tecnico c’è del personale, almeno cinque tecnici compreso tre laureati, che hanno questo compito. Se succede qualche danno a persone o a cose per mancata manutenzione, il primo responsabile è il tecnico.

Lei e il suo assessore invece, oltre a controllare che l’ufficio tecnico faccia il proprio dovere, dovrebbe dare indirizzi per la programmazione e soluzione di problematiche amministrative che dipendono da scelte politiche e in accordo con gli impegni presi in campagna elettorale. Faccio degli esempi. Sono stati incaricati da oltre un anno dei tecnici per la revisione del PGT; come si vuole impostare questa variante? Ci sono aspetti urbanistici, specialmente per quanto riguarda l’edificazione nel centro storico su cui, sono certo, lei non è d’accordo. Perché non prende iniziative per modificare il Pgt?
Da oltre un anno sono fermi i lavori per la ristrutturazione del parco della Villa Venini, ci sarebbe da completare una pavimentazione da qualche migliaio di euro per rendere agibile il marciapiede su via Piave; si deve aspettare per forza che venga fatto all’interno della lottizzazione del bosco del Bacin che l’ufficio tecnico ha iniziato ad annullare già durante l’amministrazione della commissaria?
E’ stato presentato in settimana il Dup, il documento che programma tutta l’attività amministrativa dei prossimi tre anni. Questo atto è di una genericità tale che più di un programma assomiglia ad un libro dei sogni in quanto le risorse per coprire gli investimenti previsti sono del tutto inesistenti; perché non si ritorna con i piedi per terra?
I vittuonesi sapranno capire le difficoltà dell’amministrare senza risorse, e allora si dicano le cose come stanno; non si può solo sperare che i problemi si risolvano da soli e coprirsi politicamente accusando altri.
Le ricordo, fra l’altro, che la sua vicesindaca è stata direttamente coinvolta in quelle opere faraoniche che oggi vengono demonizzate dalla sua amministrazione!

Le ricordo, ancora una volta, che non voglio avversare la sua amministrazione per partito preso, ma non posso certamente girare la testa da un’altra parte quando vengo a conoscenza di quel che succede o non succede in Comune.

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