Non va giù al Partito democratico la gestione del sindaco Angelo Cipriani sui botti di Capodanno. Insomma trova sorprendenti le motivazioni addotte dal sindaco per giustificare la decisione di non vietare i botti di Capodanno come hanno fatto tantissimi Comuni della zona e quasi tutte le grandi città con in testa Roma, Comune amministrato da un monocolore M5S. Il capogruppo democratico Giuseppe Pisano in questa nota che pubblico esprime riserve sul modus operandi dell’amministrazione cinquestellata.
Noi sì che siamo esterrefatti di fronte alle dichiarazioni alla Ponzio Pilato dei nostri amministratori, chiaramente incapaci di prendere alcuna decisione, di assumersi le responsabilità connesse alla carica, come emerge chiaramente dalle motivazioni portate a supporto della non decisione, non è così che si amministra una comunità.
Quello dei botti di Capodanno sarà pure un dibattito che dura da decenni a livello nazionale, ma questo non ha impedito a tanti amministratori di intervenire con iniziative mirate a ridurre gli effetti più dannosi, tantissimi sindaci sono riusciti a far applicare dalla polizia locale le ordinanze emesse, mentre il nostro sindaco getta la spugna senza nemmeno provarci, troppo facile far finta di amministrare. Difficile capire il senso del comunicato dell’amministrazione, forse il sindaco si aspettava una pacca sulla spalla, una manifestazione di supporto da parte dei cittadini, un incitamento a non far niente per non sbagliare?
Ormai è da un anno che assistiamo impotenti alla mancata amministrazione del nostro comune, gli attuali amministratori non sono in grado di decidere, hanno paura di sbagliare, temono di scontentare qualcuno, il loro elettorato (?) e sperano che le cose vadano a posto da sole.
Per contro assistiamo a continue dimissioni di componenti della giunta e del consiglio, dimissioni iniziate il giorno stesso dell’insediamento e che lasciano tante domande in sospeso.
In questo anno abbiamo sperato che, superato un periodo fisiologico di rodaggio, l’amministrazione cominciasse a dare un segnale di vita, ci siamo anche dichiarati disponibili a discutere dei principali problemi amministrativi, senza alcun riscontro. Tutto continua come il primo giorno, inesperienza, improvvisazione ed arroganza continuano ad essere alla base delle “decisioni” dei nostri amministratori.
