Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
La nomina del nuovo assessore ai servizi sociali tarda ad arrivare, ma nel frattempo un’interrogazione della consigliera comunale Monica Gibillini (Bareggio 2013) chiede conto del progetto “Dopo di noi”, di cui si stava occupando proprio l’estromesso vicesindaco Marco Lampugnani. Sì, una bella patata bollente fra le mani del sindaco Giancarlo Lonati, che si ritrova a gestire le deleghe che erano del suo ormai ex vice. Ma curiosamente il tema, a parte tutto, non è fra le priorità che nuova maggioranza e giunta si sono date per il 2015, anzi nel programma per l’anno corrente non c’è traccia di questioni rientranti in qualche modo nella sfera dei servizi sociali. Un modo, forse, inconscio di cancellare Lampugnani che per contro in questi 19 mesi ha lavorato sodo, anche sul “Dopo di noi”. Tuttavia, com’è noto in psicanalisi, tutto ciò che si rimuove finisce per un verso o per l’altro a riemergere con tutti gli annessi e connessi.

Stavolta ci ha pensato Gibillini con la sua iniziativa a portare in primo piano il progetto che non essendo fra le priorità della ‘rigenerata’ amministrazione comunale è plausibile immaginare che avrebbe preferito restasse nel cassetto. Certo che “Il dopo di noi” si trascina senza soluzione dai tempi della giunta Restelli e che, nonostante le solenni promesse programmatiche di ogni nuova amministrazione, resta puntualmente al palo. Lampugnani aveva avviato un confronto con la Sacra famiglia per verificare se fosse disponibile a farsi carico del progetto e della sua realizzazione, ma adesso che non è più assessore è tutto forse da rifare. 

Lascia un commento