Ci voleva la fine ingloriosa dell’alleanza Pd-Io amo Bareggio-Voi con noi-In volo per dare all’ex sindaco Monica Gibillini l’occasione di togliersi più di un sassolino dalla scarpa. Sì, perché, prendendo ora atto del fallimento della compagine amministrativa, può affermare che la pretesa della coalizione di realizzare quei progetti che la sua giunta non era stata, stando alle loro critiche, in grado di realizzare, dal “Dopo di Noi”, all’ex cartiera fino alla variante alla Statale 11, si è rivelata una boutade di cattivo gusto, visto che nulla è stato fatto. Un assist per l’ex sindaco e ora consigliere comunale della lista Bareggio 2013. “Dopo 20 mesi di governo -puntualizza pungente Gibillini– la giunta Lonati non ha battuto un colpo su questi progetti e su altri al centro della campagna elettorale, come per esempio il poliambulatorio medico, che non sono stati nemmeno inseriti tra le priorità del 2015 della giunta.
Il motivo era l’ostruzionismo di Enrico Montani? oppure la capacità di PD e Io Amo Bareggio? Il tempo ce lo dirà. Speriamo per i cittadini chel’immobilismosia finito. Ma in questi giorni tutto sembra ancora immobile. Tutti al loro posto ad aspettare gli eventi, assessori compresi”. Uno scenario per la serie “che si è cambiato tutto per non cambiare nulla”. “Il sindaco -aggiunge implacabile Gibillini– in consiglio comunale ha messo in primo piano l’amarezza per l’impossibilita di riunire le anime del centro sinistra bareggese (Io amo Bareggio compresa),senza spendere una parolanon solo su quali decisioni per i cittadini non c’è accordo in maggioranza, ma nemmenosu quali attività e/o progetti politico-amministrativi avrebbero subito, in questi 20 mesi di giunta Lonati, gli effetti dell’ostruzionismo interno di Montani“.