Le ciliegie sono un simbolo della storia di Bareggio, ma in municipio non sembra che se lo ricordino da lasciare una traccia di una tradizione che rischia di scomparire. Ma non già l’ex sindaco Monica Gibillini, ora consigliere comunale della lista civica Bareggio 2013. Infatti proprio per sottolineare che le ciliegie sono tratto caratteristico del paese ha presentato una mozione per chiedere di ripristinare la consegna dei ciliegi sia ai concittadini che compiono 100 anni e sono oggi testimoni preziosi della storia bareggese, sia alle famiglie dei bambini che nascono tra una festa delle ciliegie e l’altra come segno di benvenuto nella nostra comunità.
“Alcune famiglie -afferma Gibillini– mi hanno segnalato con dispiacere di non aver ricevuto nell’anno passato dall’amministrazione comunale né il biglietto di benvenuto per l’arrivo del proprio figlio o della propria figlia, né l’invito per piantumare il ciliegio. Da qui la mia mozione. Ripristinare la consegna dei ciliegi e la loro piantumazione è un gesto semplice, ma di attenzione per chi festeggia un compleanno speciale e per le famiglie dei nostri nuovi cittadini, così da trasmettere le nostre tradizioni. Alla vigilia dell’Expo è anche un gesto di impegno sulla natura, l’alimentazione e la vita”. Non è bello che siano solo i cartelli all’ingresso del paese, le poesie in dialetto di Romano Oldani e i libri di storia locale (di don Carlo Riva e di altri) a ricordare che Bareggio è il paese delle ciliegie.
