Un nuovo consiglio comunale, una nuova dimostrazione che l’amministrazione comunale ha poco o quasi nulla da proporre e approvare. Infatti anche nella seduta di domani sera, venerdì 30, alle 20,45, nel centro Giovanni Paolo II di via Marietti 8, su 14 punti iscritti all’ordine del giorno, a parte le comunicazioni di rito del sindaco, soltanto tre argomenti approdano in aula per sua iniziativa. Il resto è costituito da mozioni, interrogazioni e ordini del giorno proposti dalla minoranza. Il che è preoccupante e senza giustificazioni, visto che la giunta Lonati è alla guida del municipio da 20 mesi. Certo che se non fosse per l’attivismo dell’opposizioni non ci sarebbe alcuna ragione di convocare il consiglio comunale e quando convocato per improrogabili scadenze di legge si risolverebbe in pochi minuti per l’esiguità sia numerica che sostanziale dei temi da trattare.
Se il lavoro della giunta Lonati si riduce, come in questa seduta, nella proposizione di un progetto dell’Agenda 21 (concepito da altri), nella modifica di un delibera commissariale e nella comunicazione del prelievo dal fondo di riserva non pare né faticoso né tantomeno creativo e volto a realizzare il possibile che si nasconde a chi non lo cerca oltre le apparenze. Se si fa un confronto con altri Comuni non c’è paragone in materia di produttività. Bareggio è la maglia nera per scarso rendimento. Del resto le stesse interrogazioni su questioni che riguardano la vivibilità e i problemi della comunità sono la cartina tornasole delle carenze e della scarsità di idee degli amministratori, che neppure pungolati riescono ad agire. Se il loro rendimento non è suscettibile di miglioramento forse farebbero bene a darsi una scossa e magari rinunciare a parte dell’indennità che gli viene erogata per operare e non già per vivacchiare e galleggiare nel mare magnum dell’inerzia.
Se il lavoro della giunta Lonati si riduce, come in questa seduta, nella proposizione di un progetto dell’Agenda 21 (concepito da altri), nella modifica di un delibera commissariale e nella comunicazione del prelievo dal fondo di riserva non pare né faticoso né tantomeno creativo e volto a realizzare il possibile che si nasconde a chi non lo cerca oltre le apparenze. Se si fa un confronto con altri Comuni non c’è paragone in materia di produttività. Bareggio è la maglia nera per scarso rendimento. Del resto le stesse interrogazioni su questioni che riguardano la vivibilità e i problemi della comunità sono la cartina tornasole delle carenze e della scarsità di idee degli amministratori, che neppure pungolati riescono ad agire. Se il loro rendimento non è suscettibile di miglioramento forse farebbero bene a darsi una scossa e magari rinunciare a parte dell’indennità che gli viene erogata per operare e non già per vivacchiare e galleggiare nel mare magnum dell’inerzia.
