Tasse e ancora tasse. La lista Bareggio 2013 non ha dubbi che il primo bilancio della giunta Lonati si è palesato all’insegna della tassazione con la conferma dell’aliquota massima dell’addizionale comunale Irpef (0,8%), aumentata l’anno scorso dal commissario insieme ad altre tasse, la bocciatura dei suoi emendamenti per esentare altre 1400 famiglie dalla Tasi sulla prima casa attraverso maggiori detrazioni. Per finanziare l’esenzione dalla Tasi Bareggio 2013 ha proposto di ridurre alcune spese che riguardano attività che difficilmente potranno essere realizzate per intero visto che siamo già oltre la metà dell’anno e che così avanzerebbero.
Il nuovo bilancio, non consentendo infatti di mantenere le risorse non spese, renderebbe inutilizzabili per il Comune una parte delle tasse dei cittadini: su oltre 10 milioni di entrate correnti, oltre 8 mln arrivano da tasse, imposte e tributi. Lo scorso anno col bilancio approvato a maggio anziché a luglio l’avanzo ha superato 1 milione, in parte destinato allo Stato. «Un bilancio -commenta Monica Gibillini della lista Bareggio 2013- che aumenta la capacità di spesa per investimenti del Comune per 400.000 euro, per questo ho chiesto alla giunta di riconsiderare la richiesta, firmata da 15 commercianti, di riqualificare il centro cittadino e rigettata a inizio anno dalla maggioranza proprio per scarsità di risorse. Ora dopo che PD e liste civiche Io Amo Bareggio, In Volo e Voi con Noi hanno respinto le nostre proposte, auspichiamo che il sindaco Lonati e la sua giunta affinché, nonostante le loro “beghe interne”, si mettano presto al lavoro e con ritmo sostenuto per spendere tutti i soldi chiesti alle famiglie. Dopo solo un anno di mandato, la maggioranza “perde i pezzi” sul primo provvedimento importante. Il voto non favorevole sul bilancio dei consiglieri Enrico Montani (Voi con Noi) e Gabriele Fabris (In Volo), causato probabilmente da contrasti con l’assessore Bona,- rischia di distrarre il sindaco e la giunta dalle attività previste nel bilancio. Il consiglio comunale in programma per il 17 luglio è infatti cancellato per assenza di proposte della maggioranza. Continuiamo -conclude Monica Gibillini– a vigilare e “pungolare” sindaco e giunta nella direzione di un coinvolgimento dei cittadini, volutamente tenuti all’oscuro delle iniziative e decisioni di chi amministra. Basti pensare che le proposte di bilancio non sono nemmeno state pubblicate sulla home page del sito del Comune nel periodo di raccolta delle osservazioni»
