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Ricevo e pubblico questo comunicato delle liste civiche ‘Voi con noi’ e ‘In volosul “caso Bona”.

 Noi riteniamo che gli assessori debbano necessariamente confrontarsi con il loro partito o la loro lista civica di appartenenza da cui sono stati nominati e debbano essere portatori dei loro programmi, delle proposte e degli indirizzi. È una pratica normale e indispensabile messa in atto in ogni amministrazione. Questa corretta prassi garantisce l’effettiva rappresentanza in giunta alle liste che sostengono la maggioranza e nello stesso momento garantisce agli elettori che hanno espresso il loro voto per queste liste d’essere veramente rappresentati all’interno della giunta comunale. A parte Silvia Bona tutti gli assessori del nostro Comune fanno questo normalmente e correttamente. Silvia Bona non si confronta con la sua lista (IN VOLO) e con il suo gruppo di appartenenza composto dalle nostre liste civiche VOI CON NOI e IN VOLO e nemmeno lo fa con la maggioranza. Non condivide il suo operato e nemmeno si sa cosa stia facendo. Un comportamento del tutto irragionevole e scorretto. Per questo motivo è stata sfiduciata dal nostro gruppo ed è stato chiesto al sindaco di revocare le deleghe a lei conferite. Nei due mesi trascorsi il suo comportamento è stato tanto irresponsabile e non consono alla carica istituzionale che ricopre da eliminare ogni margine di dialogo e mediazione cui noi eravamo invece ben disposti. Con Roberto Galli ha creato un clima da campagna elettorale. Le iniziative che hanno preso in questi due mesi hanno la chiara caratteristica che contraddistingue quella vecchia politica che tutti noi rifiutiamo, combattiamo e condanniamo.
Quando lo scorso anno con il PARTITO DEMOCRATICO e IO AMO BAREGGIO ci siamo accordati per formare l’alleanza che ha raggiunto il successo elettorale abbiamo concordato e stabilito il principio fondamentale della pari rappresentanza in giunta. Abbiamo stabilito che ognuna delle forze politiche che formano l’alleanza sia rappresentata alla pari in giunta. Cioè che la giunta sia composta da due persone per ciascun gruppo politico. Ora il sindaco si rifiuta di revocare le deleghe a Silvia Bona da noi sfiduciata e di conferirle a persona da noi indicata. Ciò non è leale e non rispetta gli accordi che hanno formato l’alleanza. Crea un grave problema. Il nostro gruppo che ha contribuito per un terzo dei voti alla nomina del sindaco e al conseguimento del successo elettorale non è più degnamente rappresentato in giunta. Non è logico e legittimo che della giunta comunale continui a farne parte Silvia Bona che oggi rappresenta solo se stessa. Il patto fondamentale che ha portato alla costituzione dell’alleanza che amministra la nostra comunità deve essere rispettato. La responsabilità e la colpa grave di ogni conseguenza della violazione di questo patto è delle persone che non lo rispettano e hanno creato questa situazione.  Il tempo sarà galantuomo. Presto tutti noi capiremo bene chi effettivamente non vuole rispettare questo patto e perché così agisce. In un’alleanza di qualsiasi natura essa sia la lealtà e l’affidabilità degli alleati è fondamentale perché rimanga salda e abbia un futuro. Noi dai nostri alleati ci aspettiamo lealtà e affidabilità e il rispetto della fiducia che in loro abbiamo riposto.

 

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