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Non ci sta il Pdl al via libera dell’operazione Eurospin così come concepito dall’amministrazione comunale. E contesta duramente la scelta della giunta Lonati. Risultato è riuscito a far rinviare l’approvazione del punto che era iscritto all’ordine del giorno del consiglio comunale. In concreto la convenzione urbanistica,    che è
collegata al nuovo intervento edilizio dell’Eurospin in via Torino, prevede la demolizione e la ricostruzione del supermercato e l’uso pubblico di una parte del parcheggio esistente e di un’ area verde di nuova formazione.
L’asservimento a uso pubblico del parcheggio e del verde farà si che una parte degli oneri di urbanizzazione previsti per l’intervento edilizio, non saranno versati al Comune ma scomputati, in quanto le relative opere, sono considerate urbanizzazioni primarie eseguite direttamente dalla proprietà dell’Eurospin. Si tratta di circa  54.000 euro e questo mancato incasso per il Comune viene pesantemente criticato dagli esponenti del PDL cittadino. “La porzione di parcheggio e l’area verde -è il primo commento dell’ architetto Marta Girotti responsabile del PDL di Bareggio per i temi edilizio-urbanistici– previsti ad uso pubblico nel progetto non sono di alcun reale interesse pubblico. La zona –prosegue Girotti– non è carente di parcheggi, basta fare un giro in zona per rendersi conto che quelli esistenti nelle vicinanze, di fronte al Penny Market e in Via Donizzetti, non sono mai al completo, anzi… Inoltre il parcheggio sarà aperto al pubblico solo durante gli orari di apertura del supermercato e con possibilità di sosta non superiore alle due ore consecutive. Di fatto è un parcheggio al solo servizio del supermercato”. Le critiche però non si fermano qui.Non parliamo -aggiunge Girotti. – poi  dell’ area verde ad uso pubblico. E’ di fatto una aiuola lunga e stretta che corre lungo i  confini nord ed ovest dell’area del supermercato. Un verde di risulta senza interesse per la cittadinanza. Lo scomputo di quasi 54.000 euro è di fatto un indebito sconto fatto alla proprietà dell’ Eurospin. Le opere esterne previste in progetto servono unicamente alla attività commerciale. Devono comunque essere fatte. Non si dovrebbe scomputare niente ed incassare l’intero importo degli oneri tabellari”. La presa di posizione non è stata sterile, anzi è valsa a congelare l’operazione. “Siamo soddisfatti -afferma il consigliere comunale Franco Capuano (Pdl)– del rinvio del punto avvenuto in consiglio comunale e siamo altresì convinti che questo ritiro sia stato dovuto all’emendamento da noi presentato, che obbligherà  la maggioranza ad andare a fondo sul tema. L’analisi della convenzione si sposta ora in commissione urbanistica, dove con fermezza terremo la posizione. Non si possono regalare 54.000 euro al privato”. Non meno critico il capogruppo del Pdl Ermes Garavaglia. Sono basito dal comportamento della maggioranza -rincara Garavaglia– che nella scorsa amministrazione, quando eravamo noi in maggioranza, era un continuo esternare il principio del pubblico interesse ed ora, alla loro prima proposta urbanistica,  propongono di fatto uno sconto al privato di quasi il 20% degli oneri di urbanizzazione. Se il buon giorno si vede dal mattino, ne vedremo delle belle”.
                                   

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