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Mentre la maggioranza di centro-destra si appresta a certificare irreversibilmente il fallimento politico-amministrativo con la messa in mora del sindaco Monica Gibillini e l’inevitabile “sciogliete le righe”, la Lega nord gioca d’anticipo per trarre tutti a sé ed egemonizzare la scena politica. 
Due facce della stessa medaglia che segnalano la grave crisi in cui si è cacciato il centro-destra, che non sapendo più che pesci pigliare per venirne fuori dal pantano si arrabatta in sortite che servono per il circuito mediatico, ma ben poco per rigenerare l’azione politica e dare soprattutto una prospettiva all’elettorato di riferimento. 

Intanto per accelerare la decomposizione della maggioranza si è dimesso il vicesindaco Renzo Meda, che facendosi da parte ha cercato più che altro di salvare se stesso dall’implosione della compagine amministrativa. Per contro la Lega nord candidando a sindaco per le elezioni di primavera Silvia Scurati, che era vice di Gibillini sino a quando non si è consumato lo strappo, ha sicuramente fatto una mossa strategica per ritagliarsi uno spazio proprio e costringere il Pdl e Io amo Bareggio ad aggregarsi se non vogliono restare al palo. Un’iniziativa che nel dare una scossa agli altri potenziali alleati, che adesso per non finire isolati all’angolo devono per forza di cose rincorrere la Lega, fa sì che quest’ultima abbia un ruolo centrale e strategico sul fronte del centro-destra. Ma è anche una scelta che permette al Carroccio di dare uno sbocco all’elettorato del centro-destra, rifarsi sulPdl e consumare in un certo senso la sua vendetta nei confronti di Gibillini, che a questo punto è tagliata completamente fuori. Per restare sulla scena politica può solo creare una propria lista, ma dalle voci che circolano in paese stenterebbe a trovare candidati tanto che starebbe pensando di ritirarsi a vita privata. Tuttavia la Lega nord, correndo da sola, non sembra avere grandi prospettive di successo, anche se Scurati “è brava e intelligente”, ma forse punta al ballottaggio per unire le forze politiche del centro-destra e giocarsi la sua partita con il centro-sinistra, che si presenta diviso, visto che la lista civica “Voi con noi” ha già candidato a sindaco Enrico Montani e il Pd aspetta l’esito delle primarie per indicarne il proprio. 

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