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L’Imu rischia di innescare la “rivolta fiscale” e non c’è municipio che non sia preoccupato per gli effetti dell’applicazione dell’onerosa imposta. Il timore che il pesante balzello nel pieno della crisi economica scateni la rabbia dei contribuenti è tutt’altro che trascurabile. Intanto il sindaco Alfredo Celesteproprio per far fronte comune con gli altri primi cittadini ha aderito alla giornata di mobilitazione nazionale, che si terrà il 24 maggio a Venezia. “La situazione -spiega Celeste– è molto pesante e senza un segnale di cambiamento è insostenibile. Oggi mi trovo costretto ad applicare l’Imu, pur sapendo che si tratta di un’imposta iniqua. Ma se avessi la facoltà non avrei alcun dubbio a soprassedere.

Sono con i cittadini, sento forte il loro giusto lamento, ma avendo degli obblighi istituzionali non mi è possibile fare diversamente”. La partecipazione alla giornata di mobilitazione è un segnale che l’amministrazione comunale è consapevole della gravità del momento, che però imponendo sacrifici oltremisura, minaccia di mettere in crisi le istituzioni locali. L’Imu così com’è stata concepita è infatti un problema molto serio, poiché i Comuni sono tenuti a far pagare l’imposta ai cittadini, ma alle loro casse rimane poco o niente. Ci mettono la faccia, ma non ricevono alcun vantaggio, anzi si trovano a essere il bersaglio della rabbia dei contribuenti che non ne possono più di mettere le mani al portafoglio.

20 thoughts on “SEDRIANO Imu, il sindaco Celeste: “Non faccio l’esattore di Roma””
  1. E' incredibile. Non ho ancora visto alcun commento di Efrem e dell'anonimo detentore della verità assoluta…..
    Vi prego non abbandonatemi….altrimenti come mi diverto?
    I vostri commenti mi rendono lieta la vita….rido tutto il giorno….

  2. Cara Marina come vedi non ti deludo, hai poi trovato dove acquistare i busti del Duce ?

    Bravo Celeste!
    Ben hai fatto anche quando hai abolito la tassa sui passi carrai, eliminando :
    Il disturbo per le famiglie di recarsi in comune per pagare pochi euro, il costo per l’amministrazione comunale di incassare pochi euroe per i condominii risparmi sui compensi degli amministratori.
    Vorrei però ricordarti che per coerenza, la conseguenza pratica della Tua dichiarazione significa che non aggiungerai nulla al 4 per mille dell’IMU, altrimenti ci stai prendendo in giro.
    Ti suggerisco, prima di tutto non aumentare le tariffe comunali sui servizi che incidono pesantemente sulle famiglie come ad esempio Nido, mensa scolastica, trasporto alunni, pre e post scuola, servizi sociali ecc..
    Se proprio hai bisogno di soldi, l’addizionale irpef è la tassa più equa perché:
    A) se non hai reddito non paghi nulla.
    B) se sei in cassa integrazione paghi meno.
    C) se guadagni poco paghi meno.
    D) se guadagni tanto buon per te paghi di più.
    E) te la trattengono dalla busta paga e quindi neanche te ne accorgi. (quella regionale essendo molto più consistente te ne accorgi eccome)
    F) Quindi non devi preoccuparti di calcolarla e versarla

    Visto che hai confermato l’aliquota dello scorso anno nonché le soglie di esenzione, sacrosante, dei pensionati che Tu con grande merito hai determinato, mi auguro che questo non nasconda una applicazione dell’Imu oltre il 4 per mille, oppure l’aumento delle tariffe comunali.

    Il prossimo anno pensaci due volte prima di riconfermare la addizionale irpef .
    Stammi bene

    Superciuck

  3. Guardate bene nel viso il mio sindaco e traerete le conclusioni da soli, vi voglio solo aiutare un pochino, falso, demagogo, inutile, pieno di se, compagnia difffffffffffficile da decifrare, arrogante, strafotttttttente, bravo a fare il professore con una laurea presa in svizzera, ideologo con gli altri.

  4. Si è detto troppo
    E anche di più
    Si è usata pure la musica contro
    Oggi canto anch'io
    E dico che
    Menomale che Alfredo c'è
    Non ho interessi politici
    E non ho neanche immobili
    Ho solo la musica
    E penso che
    Menomale che Alfredo c'è
    Ci hanno provato
    scrittori e comici
    Un gioco perverso
    Di chi ha già perso
    Sindaco questo è per te
    Menomale che Alfredo c'è
    La musica suona senza colori
    Ma i riferimenti sono reali
    Viva Sedriano
    Sedriano che ha scelto
    Di crederci un po' in questo sogno
    Per questo dico che
    Menomale che Alfredo c'è
    Per questo dico che
    Menomale che Alfredo c'è
    Canto così
    Con quella forza
    Che ha solamente
    Chi non conta niente
    Sindaco questo è per te
    Menomale che Alfredo c'è
    Sindaco questo è per te
    Menomale che Alfredo c'è
    Viva Sedriano
    Sedriano che ha scelto
    Di crederci un po' in questo sogno
    Sindaco questo è per te
    Menomale che Alfredo c'è
    Viva Sedriano
    Sedriano che ha scelto
    Di crederci un po' in questo sogno
    Sindaco questo è per te
    Menomale che Alfredo c'è
    Viva Sedriano
    Sedriano che ha scelto
    Di crederci un po' in questo sogno
    Sindaco questo è per te
    Menomale che Alfredo c'è
    Sindaco questo è per te
    Menomale che Alfredo c'è

  5. Caspita a Sedriano c'è qualcuno che beve molto ma molto più di me, qui siamo al coma alcolico.
    Più che menomale che Alfredo c'è, meno male che il fegato regge.
    Apicella sedrianese sei ancora vivo?

  6. Superciuk che pena deve essere per te…..non ti chiedi perchè ci siano tante tante persone che difendono il loro sindaco, che credono ciecamente in lui e che lo sostengono strenuamente? A te una cosa così è mai capitata nella vita? Che pena deve essere per te….
    Per l'anonimo che ha fatto il ritratto del suo sindaco rispondo: Pisapia ….l'hai descritto proprio bene. Grazie

  7. Per L.G.: mi dispiace tanto perchè la natura con te è stata veramente crudele; non ti ha dato intelligenza, nè talento, nè simpatia. Ma soprattutto ti ha negato ogni bellezza.
    Sono triste e ti sono vicina

  8. Olà, Marina, non ti facevo così limitata (culturalmente, s'intende) da non conoscere il famosissimo detto romano "Ridi, ridi, che mamma ha fatto i gnocchi".
    Si, proprio così. Con la "i" come articolo, e non "gli" come vorrebbe la grammatica italiana.
    E con "mamma" anzichè "Celeste".
    Ridi, ridi, Marina, di (quel)Celeste ce n'è uno solo!
    Dovresti essere contenta. Lo sono anch'io.

  9. …iiinchia, Marina, non te la prendere e non essere così rigida, ti prego! Si può conoscere, più o meno bene, la lingua italiana (per esempio, nella tua risposta, dopo "anonimo" c'avrei messo una virgola) e, al tempo stesso, conoscere, come capita a me di conoscere, qualche motto dialettale, tipo "Ridi, ridi, che la mamma (Celeste -ndr) ha fatto i gnocchi". Non ti pare?

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