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Una guida del Comune per aiutare i bareggesi a orientarsi nell’applicazione dell’Imu. L’obiettivo è assistere il contribuente sul calcolo dell’imposta, sulla conoscenza degli gli immobili (tipologie ed aliquote) e le pertinenze interessati, nonché sulle modalità di versamento. Il contatto diretto e di assistenza tra cittadino e amministrazione comunale non si ferma tuttavia alla distribuzione della guida si svolgerà infatti un incontro sul tema il prossimo 23 maggio, alle 21, nella sala convegni Giovanni Paolo II  in via Marietti e soprattutto il Servizio Tributi del Comune garantirà un supporto concreto per il calcolo dell’imposta con orari di apertura disposti ad hoc, attraverso ordinanza del sindaco, previo appuntamento. «L’Imu rappresenta un tributo statale che i Comuni sono obbligati a prevedere nel proprio bilancio -spiega l’assessore alle politiche finanziarie Alessandro Petillo . perché diversamente subirebbero comunque un taglio corrispondente di trasferimenti da parte dello Stato.

Riteniamo particolarmente ingiusta la tassazione della prima casa perché, in molti casi, si tratta di beni immobili che il cittadino sta ancora pagando con un mutuo, spesso difficile da rispettare nelle sue scadenze mensili, in questa delicata fase di crisi economica». 
Unitamente alla guida verrà altresì consegnata agli interessati una lettera del sindaco che aderisce alla campagna d’informazione promossa dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, al fine di promuovere la conoscenza della cittadinanza.
La nuova imposta è infatti “municipale” solo nel nome, perché -nonostante gli aumenti rispetto alla vecchia Ici- non porterà risorse aggiuntive nel bilancio del Comune dei Comuni, compreso Bareggio, anzi i Comuni, tenuto conto dei tagli alle risorse, avranno nel loro bilancio solo il 73% del gettito della vecchia Ici, nonostante il prelievo immobiliare ammonti ad oltre il doppio (il 133% rispetto all’Ici 2011). Infatti, una buona parte del gettito è riservata allo Stato.
«E’ un meccanismo complicato anche da spiegare -afferma il sindaco Monica Gibillini –  da quando è stata abolita l’Ici sulla prima casa i Comuni ricevono dallo Stato un indennizzo per le entrate mancanti, ma questo indennizzo nel tempo è stato tagliato sempre di più e sono già stati programmati ulteriori tagli nel 2012, 2013 e 2014. Oggi che viene introdotta l’Imu, questa non andrà al Comune, ma allo Stato, perché lo Stato taglierà i trasferimenti ai Comuni per ogni singolo euro che la nuova tassa dovesse portare in più rispetto all’ entrata Ici 2011: per il nostro Comune il taglio solo per l’anno 2012 ammonta a €661.761,00. Anzi, ai Comuni viene imposto un ulteriore taglio, che per il nostro Comune ammonta per l’anno 2012 a 282.530 euro.
Come se tutto quanto sopra non bastasse -continua il sindaco Gibillini occorre invece ricordare che ulteriori tagli sono disposti da altre manovre economiche governative che per il Comune di Bareggio si traducono in ulteriori tagli ai trasferimenti statali pari a 257.578 euro per l’anno 2012.
Lo Stato, che già negli anni precedenti ci aveva imposto pesanti sacrifici, con quest’ultima manovra sull’Imu, ha reso ancora più precari i bilanci locali e con essi la possibilità di continuare ad erogare servizi essenziali alla cittadinanza.
La nostra Amministrazione Comunale vorrebbe garantire ancora i servizi essenziali alle fasce più deboli della popolazione, a quei cittadini che in questi mesi di crisi hanno cercato un aiuto proprio in Comune. Vorremmo investire i soldi che abbiamo per lo sviluppo del territorio, vogliamo continuare a mantenere vive l’identità e le tradizioni delle comunità di Bareggio e San Martino.
Siamo consapevoli della grave crisi che il Paese sta attraversando, non vogliamo sfuggire alle nostre responsabilità, né scaricarle su altri. Basti pensare che dal 2008 al 2011 abbiamo ridotto l’indebitamento del nostro Comune estinguendo mutui per un totale di circa €6.400.000,00, abbiamo altresì ridotto la spesa pubblica: solo nel 2011, attraverso la riduzione di spese per formazione professionale, consulenze, manutenzione automezzi, sponsorizzazioni, servizi di pulizia delle sedi comunali, spese di affitto e spese telefoniche, abbiamo infatti risparmiato oltre 270.000 euro.
Insieme all’Associazione Nazionale Comuni Italiani continuerò -conclude il sindaco Gibillini- ad operare con tutte le energie affinché il Governo si renda conto che la ripresa economica dell’Italia passa per la vicinanza dei Comuni italiani con i problemi dei cittadini e per la loro capacità di fare investimenti utili per le comunità che amministrano e intervenga per correggere l’Imu».
ORARI E CONTATTI DEL SERVIZIO TRIBUTI PER IL CALCOLO DELL’IMU
Il Servizio Tributi del Comune di Bareggio sarà a disposizione dei cittadini, previo appuntamento telefonando allo 02 90258210  oppure scrivendo a imu@comune.bareggio.mi.it, per i conteggi relativi all’I.M.U..
Lo Sportello Imu sarà aperto per la consegna ed il ritiro della documentazione secondo il seguente calendario:
Lunedì 14 – 21- 28 maggio 2012 dalle 16.15 alle 18.15    (consegna documenti)
Lunedì 4 – 11 giugno 2012 dalle 16.15 alle 18.15    (consegna documenti)
Giovedì 17 – 24 – 31 maggio 2012 dalle 9.00 alle 12.00    (consegna documenti)
Giovedì 7 – 14 giugno 2012 dalle 9.00 alle 12.00    (consegna documenti)
Sabato 19 – 26 maggio 2012 dalle 9.00 alle 12.00    (consegna documenti          ritiro)
Sabato 9 giugno 2012 dalle 9.00 alle 12.00    (consegna documenti- ritiro)
Sabato 16 giugno 2012 dalle 9.00 alle 12.00    (ritiro)
DOCUMENTAZIONE necessaria per effettuare i conteggi: rogito, successioni o visure catastali o altra documentazione attestante gli identificativi catastali e la relativa proprietà degli immobili, data di residenza (presentarsi già muniti delle fotocopie).

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