“Se si dovesse dare retta ai social l’amministrazione Colombo sarebbe una compagine del fare, ma i numeri e i risultati dicono altro”. Marco Gibillini, esponente della lista Io amo Bareggio, è invece molto critico e trova che bisogna dare una risposta alle pretese dell’amministrazione comunale sia per evidenziarne i limiti che per spingere i suoi fans a informarsi, leggere e comprendere i contenuti, anche ciò che non viene menzionato dagli amministratori. <Iniziamo a vedere -attacca Gibillini– ciò che l’amministrazione non ha contestato rispetto alle nostre obiezioni, ovvero l’aumento delle tasse, la perdita 2 milioni annullando i Led, l’incremento dell’estensione della cava e l’assenza dei relativi controlli, come pure i danni all’ambiente causati. Infine ma non per ultimo non ha contestato i tre terreni regalati ai costruttori per recuperare le aree dismesse. Significa che sono cose vere!
Per quanto riguarda ciò che l’amministrazione ha scritto, preciso che anch’io sono felice che vengano recuperate delle aree dismesse. Chi potrebbe contestarlo, il problema è il come. Non sono d’accordo che vengano recuperate regalando il nostro territorio. Parafrasando un detto popolare sono capaci tutti di recuperare aree coi terreni degli altri.
In particolare non contesto che i costruttori pagheranno gli oneri, lo fanno tutti, è la legge. Quello che non si menziona è quanto daranno, in particolare quanto daranno in cambio ai 2/3 della volumetria che era dei cittadini di Bareggio oppure in cambio dei terreni “regalati”. L’amministrazione dice di voler usare quei soldi per gli investimenti, ci mancherebbe me lo auguro, devono ancora dimostrarlo che ne siano capaci, perché per ora non è salita alcuna costruzione, ma neppure hanno realizzato nuove strade (via Santo Stefano) e nonostante l’assenza vincoli di spesa (patto di stabilità) e pur buttando 2 milioni (LED), dopo 5 anni, ci sono 4 milioni in più in cassa.
Veniamo alla questione più delicata e sottile. Abbiamo la “fortuna” di avere un consigliere regionale che è anche consigliere comunale. Sicuramente molte delle risorse che il Comune di Bareggio ha ricevuto (compreso la bocciofila), sono arrivate tramite il suo aiuto, ma il problema è un altro bisognava farlo rientrare nelle questione del progetto cartiera e farlo pagare a chi avrà i benefici e non alla collettività!
Di fatto noi a Bareggio abbiamo in cassa 9 milioni di euro, ne possiamo utilizzare 5 e non è necessario buttarli annullando bandi o regalando terreni. Probabilmente abbiamo tolto risorse a chi questa disponibilità non l’aveva. Questa è la politica che voglio, amministrare le risorse pubbliche come se fossero proprie>.
