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Le proposte dell’assessore Roberto Stellini per rilanciare il commercio, anche se utili e condivisibili, non sono valse a placare l’ira dei commercianti vittuonesi. Sì, non gli è andato giù che non siano stati coinvolti nella decisione di sottoscrivere la convenzione con l’Iper per accordare sconti a under 65 e categorie sociali in difficoltà. E chiedono che l’assessore Stellini rinunci alla delega al commercio per ripristinare il rapporto fiduciario che è venuto meno, senza che ciò comprometta il suo ruolo di vicesindaco. “Non contestiamo -spiega Livio Fagnani, che parla in nome della

categoria dei commercianti- l’accordo che rientra nelle prerogative dell’amministrazione comunale, ma il modo come è maturato. Sarebbe stato opportuno, oltre che apprezzabile, che l’assessore ci avesse convocato per informarci dell’iniziativa, che in ogni caso troviamo legittima, per far sì che prendessimo contezza della proposta, magari aderire, e soprattutto non si determinasse con la scelta unilaterale un precedente pericoloso. Invece agendo come ha agito ci ha esclusi e quel che è peggio ha posto le condizioni che ogni commerciante per conto proprio chieda di praticare sconti e non gli si può certo negare l’autorizzazione”. Insomma i commercianti si sono sentiti traditi, tagliati fuori, visto lo spirito collaborativo che si era creato sin dall’insediamento dell’amministrazione comunale. Intanto singoli commercianti hanno già inoltrato richiestain municipio di voler fare sconti nei loro esercizi. “Non abbiamo alcuna pretesa politica -continua Fagnani-, ma troviamo che l’assessore farebbe bene a lasciare ad altri la gestione del commercio, dato che si è deteriorato il rapporto. Come potremmo sedere allo stesso tavolo se la fiducia non c’è più e non certo per colpa nostra? Noi vogliamo un interlocutore che goda della nostra fiducia, altrimenti riteniamo che sia molto difficile riprendere la collaborazione”.

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