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Il consigliere comunale Simone Ligorio (M5S) non è rimasto in silenzio alle dure critiche dell’assessore all’istruzione Simona Tagliani. Ecco la sua piccata replica che pubblico.
 È con molto piacere che rispondo all’assessore Tagliani, evidenziando quanto è stato fatto sino ad ora in materia di istruzione da parte di questa amministrazione. Ciò che ha dichiarato l’assessore Tagliani è vero, il bilancio approvato dal commissario prefettizio ha tagliato il piano del diritto allo studio per quest’anno da 95.000 a 80.000 euro e per l’anno prossimo da 80.000 a 65.000 euro. Inoltre aveva ridotto l’importo per la convenzione Don Fracassi da 44.000 euro a 30.000 euro e non aveva previsto alcun contributo straordinario. Da quando l’assessore Tagliani si è insediata le iniziative fatte in materia di istruzione sono state: proporre un contributo straordinario di 5.000 euro per la Don Fracassi, approvato a settembre, far approvare una nuova convenzione con la scuola Don Fracassi su base triennale (mai fatto sinora), portando il contributo dai 30.000 euro previsti dal commissario a 38.000 euro all’anno.
È evidente quindi che le uniche azioni svolte sono state quelle di rimediare ai tagli fatti dal commissario straordinario solo sulla scuola Don Fracassi, mentre per quanto riguarda la scuola pubblica si è accettato passivamente la riduzione di fondi, parlando come sempre della solita scarsezza di risorse. Rispetto ai 3.000 euro in più che la scuola pubblica ha ricevuto grazie ad un nostro emendamento, l’assessore Tagliani deve prendersela con il suo capogruppo Montani, che nell’incontro fatto con le scuole ha chiesto che questi soldi fossero dati per l’acquisto di materiale di funzionamento al fine di dare un segnale alle famiglie, per evitare che si chiedessero contributi ai genitori nell’ambito scolastico per acquistare questo tipo di materiale. Nello stesso incontro il Movimento 5 Stelle aveva chiesto se cerano dei progetti didattici non finanziati, di poterli finanziare con queste risorse, ma la scelta fatta dall’assessore è stata quella di sostenere la proposta del consigliere Montani. Nei fatti gli unici soldi in più dati alla scuola pubblica sono arrivati su nostra iniziativa. Ci aspettiamo che al primo bilancio approvato da questa amministrazione, la scuola pubblica non sia considerata alla stregua di altri ambiti e si ripristino le risorse sino ad ora tagliate!

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