Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
La politica cittadina è come il gioco della roulette: ti aspetti un numero ed esce regolarmente un altro a scompaginare i piani. Sì, nessuno avrebbe mai immaginato che il consigliere aggiunto della maggioranza Roberto Galli alla fine si sarebbe trovato da solo e perdipiù talmente contrariato dalla sua stessa coalizione da abbandonare l’aula furente. L’incredibile e grottesca sceneggiata è andata in onda proprio nel consiglio comunae di ieri sera. Eppure il tema per il quale è entrato in rotta di collisione addirittura con il capogruppo democratico Tina Ciceri non doveva allarmarlo più di tanto. Sì, perché, da come si è capito nella confusione che si è creata, Galli avrebbe voluto che venisse rinviata la votazione della mozione sulla famiglia che era stata presentata dal Nuovo centrodestra (Ncd).

Ma sia il sindaco Giancarlo Lonati che l’assessore Marco Lampugnani non erano d’accordo sulla proposta di rimandare la mozione quando non sarebbe cambiato nulla. Galli, pensando forse di avere ancora la goldon share della stabilità della coalizione, si è sentito spiazzato e in un battibaleno realizzando pobabilmente che le liste civiche erano saldamente in maggioranza, si è lasciato andare in una performance non proprio in perfetto stile inglese. Il risultato è che lui ha lasciato l’aula sbattendo per così dire la porta. Una scelta che ha sorpreso tutti e probabilmente compromesso il suo credito agli occhi della maggioranza. Una serataccia per il consigliere, il quale interpellato da questo blog se l’è cavata dicendo “non è successo nulla, tutto è sotto controllo e se sono andato via prima non certo per dissenso politico, ma semplicemente per motivi personali. Volevo andare a casa prima perché si era fatto tardi”. Non c’è proprio limite all’immaginazione.

Lascia un commento