![]() |
| Alfredo Celeste |
Insomma l’autore della relazione, pur essendo una misura pubblica resta top secret. Tuttavia, secondo la Prefettura, la relazione è stata redatta in attuazione alle leggi in materia e che “in forza del noto principio di immedesimazione organica, è riferibile all’operato dell’amministrazione nel suo complesso e contenute informazioni corrispondenti alla situazione esistente al momento della sua redazione”. Non solo. “Le informazioni risultano altresì conformi agli elementi forniti dalla commissione straordinaria e all’attività svolta dalla commissione di indagine, le cui risultanze -confluite nella proposta prefettizia di scioglimento e nella relazione ministeriale allegata al provvedimento dissolutorio- sono state considerate sufficientemente concrete, univoche e rilevanti sia dal giudice amministrativo di primo grado sia dal giudice ordinario ai fini della declaratoria di incandidabilità”. “Ancora una volta -afferma Celeste– si fa corpo per impedire che le responsabilità nella redazione della relazione possano essere individuate. E come se non bastasse si richiamano pronunciamenti fotocopia in cui ogni responsabilità si disperde. Nonostante il muro, non mi fermo qui”.
