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| Monica Gibillini |
Continua a tenere banco la decisione di acquistare gli impianti dell’illuminazione pubblica mediante riscatto per poi individuare il gestore del servizio tramite gara. Stavolta a intervenire è Monica Gibillini (Lista 2013), che anzitutto smonta la pretesa dell’assessore Egidio Stellardi che la scelta sia da definire politica. Si tratta invece di una scelta, a suo giudizio, necessaria in quanto prevista prima da norme di legge nazionali del 2012 e poi regionali. Non a caso nell’aprile 2013 il commissario prefettizio aveva indicato agli uffici comunali di procedere ad acquisire gli impianti di illuminazione di proprietà di Enel Sole.
Ma a suo dire, la giunta Lonati solo nel settembre scorso si è mobilitata per dare seguito alle indicazioni commissariali, allorché ha incaricato il competente ufficio comunale di procedere sollecitamente a incaricare un professionista per periziare consistenza e valore degli impianti di illuminazione pubblica per poterli così acquistare mediante riscatto. “Alle domande poste dall’opposizione -afferma Gibillini– sul perché il consiglio è stato chiamato a decidere per l’acquisizione mediante riscatto solo dopo gli indirizzi forniti dalla giunta agli uffici, e non prima come logica vorrebbe, l’assessore Stellardi è parso confuso. La risposta dell’assessore è arrivata solo dopo aver letto il suggerimento che il sindaco gli ha scritto su un biglietto. Nonostante -continua Gibillini– l’evidenza del ritardo con cui la giunta sta attuando il progetto avviato dal commissario prefettizio e un assessore poco ‘sul pezzo’ e molto stressato forse più dalle critiche interne alla maggioranza che da quelle dell’opposizione sulla sua scarsa perfomance, ho votato a favore della delibera. Senza la decisione del consiglio di riscattare gli impianti di illuminazione pubblica non è infatti possibile realizzare il progetto avviato dal commissario prefettizio per ridurre i costi del servizio e migliorarne la qualità. Insomma -conclude Gibillini– sul mio voto favorevole ha pesato il senso di responsabilità verso i cittadini, che meritano un paese più luminoso e dunque vivibile e sicuro, nonostante l’atteggiamento poco preparato e propositivo dell’assessore nonché vicesindacoStellardi“.
