Ricevo e pubblico questa nota del Partito democratico sulle esternazioni nell’ultimo consiglio comunale dell’assessore Maikol Bergamaschi sulla Rsa “Il Gelso”.
Un buon amministratore deve studiare le carte e informare i cittadini, non fare solamente sparate propagandistiche! Questa volta leggiamo di accuse al Pd sulla residenza sanitaria assistenziale (Rsa) ‘Il Gelso’. In proposito ricordiamo che l’amministrazione Bagini si era accorta delle tasse non pagate dalla Rsa; infatti aveva dato inizio al recupero forzoso del credito, incaricando un legale per effettuare un pignoramento nei confronti del debitore. Sempre la giunta Bagini aveva pianificato la restituzione di 2 milioni di euro incassati dalla Rsa sotto l’amministrazione Tenti. Quella di Tenti, lo ricordiamo, fu una scelta fatta per tenere furbescamente in piedi il bilancio comunale 2010.
La restituzione era stata decisa in tre rate da 660 mila euro per evitare lo sforamento del patto di stabilità, che avrebbe causato il dissesto del nostro comune. Naturalmente tutto questo è contenuto in atti pubblici, che dovrebbero essere a conoscenza degli attuali amministratori, Bergamaschi compreso! Si apprende dall’articolo del settimanale Settegiorni che, solamente “oggi il Comune si impegna entro settembre 2018 a versare 2 milioni e 50mila euro, evitando di pagare la rivalutazione e le spese legali”. Se la Rsa richiede degli interessi per la mancata restituzione del denaro e il Comune riconosce questa richiesta, vuol dire che c’è un danno erariale. Nessuno evidentemente ha provveduto a seguire il piano di restituzione stabilito da Bagini: chi è il responsabile di questo danno da 70mila euro? Curioso infine che vengano pubblicate sul giornale in questione dichiarazioni di una sola parte politica, senza un contraddittorio con gli ‘accusati’, come se il giornalista fosse un addetto stampa del Comune, anzi dell’assessore Bergamaschi in questo caso. Prevedibile, invece, trovare sullo stesso settimanale informazioni dettagliate sull’argomento Rsa dopo il consiglio comunale di ieri sera: i consiglieri comunali dell’opposizione non erano stati minimamente informati del punto all’ordine del giorno, pur avendo chiesto informazioni all’assessore. Come al solito Bergamaschi predilige comunicare con la stampa, dimenticandosi dei consiglieri comunali.
