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Il gruppo “Bareggio bene comune” denuncia con forza che l’amministrazione Colombo gli ha negato la documentazione, nonostante che una legge ne garantisce il diritto, per verificare la corrispondenza fra appalto, capitolato ed esecuzione dei lavori in merito all’asfaltatura delle strade. E in questa nota che ricevo e pubblico attacca il sindaco per la mancata consegna dei documenti, il consiglieri Giuseppe Sisti e la Lega per le sortite apparse sulla stampa. Una caratteristica che distingue i paesi civili dal resto, è l’esistenza di regole adottate democraticamente e il loro rispetto. Nelle democrazie consolidate, dove quest’aspetto è fortemente radicato, è anche viva un’estesa etica civica sociale che è diffusa naturalmente e culturalmente. Questa è la particolarità sostanziale che ha portato queste società al loro attuale consolidato livello di progresso civile.
È fondamentale il rispetto delle regole. Sempre e comunque ci danno aiuto e supporto. Sono garanzia di convivenza civile. Il disastro di Ischia, di cui in questi giorni abbiamo immagini e notizie sconcertanti, è in massima parte dovuto al disprezzo di regole che avrebbero salvaguardato il patrimonio naturale e quello economico pubblico e privato. Sono una dimostrazione dell’importanza che ha il rispetto delle regole.
 Il più delle volte da noi, chi chiede che le regole siano rispettate è invece additato come rompiscatole, persona importuna, che infastidisce, che non vuole fare, pone ostacoli, un disturbatore.
Disturbatori, proprio questo. Così sono state appellate le persone che spontaneamente, seguono i lavori di asfaltatura e evidenziano difformità e difetti. Disturbatore è considerato, chi sollecitato dalle perplessità di parecchi cittadini, ha chiesto legittimamente della documentazione relativa all’appalto che l’amministrazione comunale di Linda Colombo si rifiuta di consegnare.
Ha chiesto legittimamente perché una legge fondamentale per la pubblica amministrazione, garantisce la trasparenza dell’operato dell’ente pubblico. Consente a tutti i cittadini di avere accesso agli atti e averne copia. Una sostanziale norma che consente a tutti noi il controllo sull’operato di chi ci amministra.
A Linda Colombo e alla Lega questa sostanziale regola democratica non piace. Indubbiamente hanno altre inclinazioni che i fatti comprovano parecchio lontane dai valori civili democratici.
 Linda Colombo non vuole consegnare la documentazione!!! È proprio così. Essendone a conoscenza, non interviene, non sollecita la consegna dei documenti richiesti. Non vuole che ciò avvenga? Avrà qualcosa da nascondere?
Linda Colombo è inadempiente!!! Saggiamente, nell’interesse dell’intera comunità, avrebbe dovuto accogliere le osservazioni dei “disturbatori” e intervenire per rimuovere difformità e difetti. Dovrebbe anche controllare l’operato degli uffici, è suo compito essenziale, e ordinare la consegna dei documenti chiesti dando dimostrazione di democrazia e rispetto dei valori sanciti dalla costituzione repubblicana.
 Alle affermazioni di Giuseppe Sisti, noto esponente della Lega locale, riportate nell’articolo pubblicato su Settegiorni il 25 novembre, così come a tutte le altre di quel tono dei leghisti locali di quella specie, non diamo seguito, non raccogliamo queste rozze provocazioni, a quei bassi livelli non scendiamo. Condanniamo invece questa prassi leghista di buttare tutto in caciara per distogliere l’attenzione dai problemi reali. Così agendo non fanno certo gli interessi della comunità.

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