Le scritte ingiuriose apparse sui muri della sede della Lega milanese in via Bellerio hanno suscitato la ferma riprovazione della consigliera regionale Silvia Scurati (Lega). Infatti è intervenuta a condannare il gesto. “L’unico linguaggio che conosce certa gente -afferma Scurati– è quello di insultare, spaccare, imbrattare e commettere violenza. Persone evidentemente incapaci di affrontare un dibattito democratico o di entrare nel merito di contenuti che neppure conoscono”. I muri della storica sede del Carroccio sono stati imbrattati la notte scorsa con parole trasudanti insulti.
“Queste sono le conseguenze -conclude Scurati– causate da chi continua indecentemente a fomentare odio e violenza contro la Lega e contro il ministro Matteo Salvini“.
