Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

“Presentate le candidature per l’elezione di sindaco e consiglieri comunali, per gli elettori è giunto il momento d’informarsi e riflettere per scegliere chi nei prossimi cinque anni ci amministrerà. Abbiamo quasi un mese per pensare la scelta che faremo il 10 giugno sulla scheda elettorale. Adesso è anche importante riflettere sui cinque anni trascorsi, sugli scarsi risultati prodotti dall’amministrazione uscente guidata dal sindaco Lonati“. Enrico Montani, candidato sindaco della lista Voi con noi, ha le idee chiare sul quel che è stato della legislatura che sta per concludersi e invita i cittadini sulla scorta del fallimento della giunta Lonati e fare scelte conseguenti alle urne del 10 giugno. “Gran parte di cittadini, operatori economici, associazioni, a stragrande maggioranza -afferma Montani– dichiarano grande scontento. Mai come ora la cittadinanza è stata così scontenta dell’amministrazione comunale. Lonati ha veramente deluso. In questi anni Io amo Bareggio e Partito democratico, hanno dato dimostrazione d’essere privi della necessaria visione, indispensabile per amministrare degnamente una comunità. Crediamo sia nell’interesse di tutti informare sui loro risultati e il loro operato. Far sapere. Smascherare inadeguatezze e menzogne. Fare giustizia.

Portare alla conoscenza della comunità le ‘malefatte’ del sindaco Lonati. Segnalarle all’autorità giudiziaria se è il caso. Per questo stiamo sottoponendo vari casi a chi ci supporta in quest’azione di giustizia”. Non solo. “I prossimi giorni chiederemo la costituzione di una commissione di garanzia -continua Montani– per esaminare contestabili situazioni. I lavori stradali eseguiti su tratti di via Gallina e viale Morandi presentano elementi d’incongruenza alle norme di buona tecnica e della regola d’arte, alla logica razionale di progettazione ed esecuzione, alle norme concernenti le barriere architettoniche. Inoltre, all’impresa esecutrice, è stato corrisposto in aggiunta a quanto dovuto, un importo rilevante che secondo noi non gli spettava. È stato pagato più del dovuto”. Montani è un fiume in piena e attacca duramente Lonati. “La grottesca e sconcertante vicenda dei rimborsi spese concessi all’assessore Lia Ferrari, è la chiara prova d’inesistenza di degni valori civici e morali. Il sindaco, autorizzando il rimborso largamente poi ridimensionato dal funzionario, ha dato dimostrazione di leggerezza, superficialità, mancanza di senso civico, inadeguatezza alla carica. Possiamo immaginare per questioni ben più importanti quale tutela possa dare agli interessi della comunità. Il rifiuto. L’incapacità di documentare e rendere conto al consiglio comunale, sull’operato di operai del Comune e dell’ufficio patrimonio, è la concreta dimostrazione dell’incapacità di dirigere, programmare, controllare. Il sindaco non è stato in grado di documentare, far sapere al consiglio cosa hanno fatto in questi anni i suoi dipendenti. Non ha il controllo dell’apparato. Nemmeno alla richiesta di rendere conto sulle attività di ‘pulizia strade’ è stato in grado di dare risposte. Anche in questo caso non ha controllato. Per cinque anni abbiamo dovuto sopportare un inefficiente servizio di pulizia. Per cinque anni abbiamo avuto strade sporche subendo le conseguenze anche sanitarie che ne derivano. Racconta e fa raccontare menzogne per quanto concerne gli avanzi che ha procurato con la sua negligente gestione. Considerando le estinzioni dei mutui che ha dovuto fare per mascherarne una quota, si tratta dell’importo di 7.000.000 di euro per avanzi di gestione. Somme che i cittadini, pagando tributi e tariffe, hanno versato inutilmente nelle casse comunali e sono andate perse per la comunità. Risorse che sarebbero dovute rimanere a cittadini e aziende per le loro necessità”. Montani non s’arresta e spara ancora ad alzo zero sul sindaco Lonati“Anche per altri importanti argomenti che riguardano le nostre tasche non la racconta giusta. Da verifiche fatte su alcune utenze, emerge che per la Tari – tariffa rifiuti -, cittadini e aziende nei cinque anni trascorsi hanno versato più di quanto avrebbero dovuto. Infatti, rapportando le tariffe ai costi annuali e a quelli dell’anno 2014, emerge che le utenze verificate hanno pagato più di quanto dovevano.  Ci chiediamo come sia possibile prevedere nell’appalto di sostituzione dei corpi illuminanti stradali, una remunerazione dell’onere finanziario superiore al 6%. Si tratta di una vera follia. Il tasso di riferimento dei finanziamenti ha da qualche tempo valori negativi, sotto lo zero, oggi è -0,20%. È assurdo pubblicare una gara d’appalto prevedendo per la ditta appaltatrice una remunerazione finanziaria di 750.000 euro per un lavoro di 1.000.000 euro. È questa la cura che ha per la comunità? È cosi che si amministra? Per la scuola elementare di San Martino si ostina a intervenire per lotti, senza aver elaborato un progetto generale organico di ristrutturazione, che avrebbe mostrato la convenienza a demolire il fabbricato per costruire una nuova scuola moderna adatta alle esigenze attuali nelle aree libere del plesso scolastico. Alla fine si spenderà di più per avere qualcosa di vecchio. Paghiamo noi per la sua inesistente lungimiranza. Tutto ciò e altro ancora. Le nostre perplessità, le nostre ragioni, hanno fondamento. Per questo abbiamo chiesto un serio supporto. Tutto ciò oltre a renderlo di dominio pubblico lo segnaleremo all’autorità giudiziaria e alla corte dei conti. Non è giusto che la comunità paghi il prezzo salato della sua incapacità”.

Lascia un commento