Latest News
Latest News

Il Partito democratico sulla telenovela della ventilata nomina ad assessore dell’ex sindaco Enzo Tenti è intervenuto per denunciare che non si tratta di poltrone, ma di programmi che segnalano gravi contraddizioni.  E in questa nota che ricevo e pubblico spiega le contraddizioni di cui, a suo giudizio, è portatore Tenti. Noi molto modestamente siamo andati a vedere i programmi delle due liste che si sono presentate alle ultime elezioni comunali e in questo foglio prendiamo in considerazione gli aspetti di competenza dell’eventuale nuovo assessore che arriverà in sostituzione dell’assessore Banfi

Gestione del Territorio 
L’attuale maggioranza nel suo programma elettorale prevedeva: “Stop al consumo di suolo. Questo non solo a Vittuone. Negli ultimi 50 anni si consumato, ovvero cementificato, antropizzato, o come si voglia dire, più territorio rispetto ai 2000 anni precedenti. Noi vogliamo conservare le ultime fasce di verde oggi presenti a corona del centro urbanizzato”. E prometteva quindi una revisione del piano di governo del territorio. Mentre il programma elettorale alle comunali del 2016 capeggiato dal possibile nuovo assessore non affrontava minimamente questo argomento visto che la cementificazione del territorio negli ultimi anni è dovuta proprio alle scelte urbanistiche della sua amministrazione. Che fine farà la promessa revisione del piano di governo del territorio se ad attuarla sarà la stessa persona che ha approvato la sfrenata urbanizzazione del territorio previste nel PGT vigente? Per rispettare la promessa dell’attuale amministrazione: “Noi vogliamo conservare le ultime fasce di verde oggi presenti a corona del centro urbanizzato”. E quindi “lo stop al consumo di suolo”. Il nuovo assessore dovrà ritornare sui suoi passi e rivedere quanto precedentemente approvato dalla sua giunta che anche su questi argomenti aveva perso le elezioni? 
Opere faraoniche 
Un altro argomento di competenza del probabile nuovo assessore è la demolizione della scuola elementare di via Quattro novembre prevista nell’attuale PGT unitamente alla realizzazione della “famosa” cittadella scolastica che dovrebbe sorgere tra via Volontari della Libertà e i binari della ferrovia demolendo il muro dell’arcobaleno. Domanda: come si concilierà con la promessa elettorale dell’attuale amministrazione che aveva previsto lo stop alla realizzazione di ulteriori opere faraoniche? Ma dobbiamo essere onesti… Un punto in comune nei due programmi elettorali c’è…. Avevano promesso di abbassare le tasse a tutti i cittadini.

Lascia un commento