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Ivan Andrucci
Su via Madonna Pellegrina si sono ultimamente appuntate le critiche dei commercianti. L’assessore ai lavori pubblici Ivan Andrucci, pur riconoscendo che avrebbe potuto fare meglio per evitare rapporti conflittuali con i commercianti del tratto di via Madonna Pellegrina, è intervenuto per fare il punto sulla situazione. E in questa nota che pubblico spiega che la riqualificazione della via è un valore aggiunto per i negozi che qui insistono. 
Ma posso dire che ad oggi c’è uno studio di fattibilità che contiene un grado di dettaglio ancora indicativo dell’opera e nelle successive fasi di progettazione sino alla quella definitiva, e prima dell’inizio lavori, verranno valutate anche le ulteriori osservazioni. Sono nato a Bareggio e ci vivo da sempre e sono consapevole dell’importanza di mantenere le condizioni minime per cui i negozianti di quel tratto possano continuare tutti giorni a combattere contro la concorrenza sempre più selvaggia presente nel loro ambito commerciale. Il loro, oltre che ad essere un servizio, rappresenta anche il mantenimento di una preziosa convivialità che si è sempre più persa anche a causa dell’insediamento dei grossi centri commerciali presenti nella nostra zona, magari aperti H24.

Penso però che la tipicità dei loro esercizi commerciali, come la parrucchiera, il panettiere, la pasticceria, la profumeria, e altri, rappresenti quel valore aggiunto che assieme alla passione, alla bravura, e alle loro belle e originali vetrine, li contraddistingua in modo tale da mantenerli concorrenziali nel tempo, anche grazie al passaparola dei loro stessi clienti sempre soddisfatti. Per questo mi permetto di dire a questi commercianti che una volta fatta maggiormente chiarezza sul progetto di riqualificazione della via, i loro clienti non penseranno minimamente di rinunciare a questi servizi a fronte del fatto di fare, nella peggiore delle ipotesi, “il giro” con la macchina. Pensiamo a quanti negozi si trovano nei centri di paesi o città addirittura chiusi al traffico che sono un’eccellenza e rimangono comunque attrattivi. Le criticità emerse in quel tratto di strada, sono diventate oggetto di studio ormai da anni da parte della nostra polizia locale e successivamente durante la redazione del PGTU (piano urbano del traffico). Il tratto in questione presenta pericolosità in prossimità all’incrocio tra bus e altro veicolo in fase di svolta, ma soprattutto alla molto più frequente pericolosità che si verifica tutte le volte in cui, con veicoli parcheggiati regolarmente, transitano contemporaneamente due mezzi provenienti da senso opposto di marcia, magari mentre sta transitando anche una bicicletta. Occorre intervenire perché le dimensioni dei marciapiedi esistenti, in ampi tratti, non consentono il transito di una carrozzina o di una carrozzella in uso a persone diversamente abili, rendendone l’utilizzo malagevole e pericoloso. La strada è inoltre molto frequentata, sia in fascia oraria mattutina sia in fascia oraria pomeridiana e serale, in particolare da persone anziane che, com’è noto, costituiscono i principali frequentatori degli esercizi di vicinato. Inoltre è frequentato, nelle fasce orarie scolastiche di entrata ed uscita, da bambini e accompagnatori che si recano, spesso a piedi, alla scuola dell’infanzia situata in via Don Sturzo. Per questo si ritiene altresì necessario apportare successivamente modifiche viabilistiche in via Stelvio, al fine di completare il percorso pedonale sopra descritto. Dall’intersezione tra via Stelvio fino alla Giovanni XXIII, la via presenta un carattere prettamente residenziale e per questo motivo in questa fase non necessita di interventi come nel primo tratto ma verrà rifatto comunque tutto il tratto del manto stradale, oltre che l’illuminazione (Led).

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