Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
Enrico Montani

Enrico Montani (Voi con noi) non ci sta agli attacchi personali del gruppo Io amo Bareggio e replica piccato. In questa nota che ricevo e pubblico “smonta” l’accusa che sia invidioso del vicesindaco Egidio Stellardi.

Con le dichiarazioni in difesa di Egidio Stellardi, non avendo solide argomentazioni, com’è solito fare chi ha torto marcio, ha la coda di paglia, Io amo Bareggio la mette sul personale attaccandomi ingiustamente in modo meschino. Mi scoccia affrontare quest’argomento, ma lo devo fare. Durante la mia esperienza politica non ho mai avuto invidia di niente e di nessuno, tanto meno di loro.
Che invidia potrei avere di chi manda in rovina le amministrazioni di cui è parte: prima quella guidata da Monica Gibillini e l’attuale guidata da Lonati. Che invidia dovrei avere di Stellardi che come assessore ha dato dimostrazione assoluta di non essere in grado d’occuparsi di opere pubbliche. Tant’è che è stato sostituito da quell’incarico. Per giustificarsi, come ha abitudine fare la vecchia politica, si sono inventati la scusa degli impegni personali, ma in verità la sua sostituzione è la naturale conseguenza degli scarsi risultati ottenuti e dell’incapacità dimostrata di dare buoni indirizzi e fare i dovuti controlli. La faccenda della gestione rifiuti è solo la punta della montagna di insuccessi di Stellardi di cui la comunità paga le conseguenze. Stellardi se n’è occupato dal 2009 al 2013 nella giunta Gibillini e poi ancora dal 2013 nella giunta Lonati.  Dal 2009 al 2013 ha fornito prova di una gestione insufficiente, di poco valore. I risultati sono alla portata di tutti, reperibili in municipio. Per corretta informazione alla cittadinanza sarebbe opportuno pubblicarli. In questi anni la percentuale di raccolta differenziata invece che salire si è abbassata. Questa frazione dei rifiuti che consente un effettivo risparmio anche economico anziché aumentare è diminuita. Le azioni e gli indirizzi di Stellardi in quel periodo per migliorare questa quota e portare corposi risparmi sono inesistenti. Nulla ha fatto. Tra il 2014 e il 2015 dobbiamo poi assistere a ben due proroghe del contratto per la raccolta rifiuti. Stellardi anziché anticipare il nuovo bando d’appalto procura ritardi. In realtà la raccolta rifiuti con le modalità ora praticate, per intenderci l’utilizzo della mastella codificata, Stellardi e Io amo Bareggio non la volevano. Incalzati e pressati hanno dovuto adeguarsi. Loro, da quei retrivi retrogradi conservatosi che sono, questa metodologia che consente evidenti risparmi non la volevano. Ora invece cercano di raccogliere i meriti del risparmio che era ovvio si sarebbe ottenuto. Era normale e facilmente prevedibile. Esistono realtà conosciute dove da decenni si praticano queste metodologie. Basta saper guardare oltre il naso. Oggi parlano e sventolano di un risparmio del 25%. La domanda che poniamo a tutti è: chi risarcisce ora le famiglie e gli operatori economici di quel mancato risparmio causato dai ritardi procurati da Stellardi? Si tratta di centinaia di migliaia di euro. Di una somma a cinque zeri ancora da verificare. Pagano Stellardi e IO AMO BAREGGIO? Che invidia si può avere di chi alla sua comunità porta simili meschini risultati?

Lascia un commento