La nuova amministrazione comunale è in carica da tre mesi, ma per Forza Italia più che propagandare cose già fatte da altri non riesce a fare. L’unica sua attitudine è quella di produrre post su Facebook. In questa nota degli che pubblico gli azzurri sparano ad alzo zero sulla giunta Zancanaro.
“Una giunta che in tre mesi ha prodotto più post su Facebook che delibere -afferma il coordinatore Claudio Zenaboni– la dice lunga sulla decadenza amministrativa a cui è arrivata Vittuone. L’ultimo consiglio comunale è stato deprimente dal punto di vista amministrativo/politico.
Non possiamo essere felici di questa situazione, al di là dei momenti di ilarità, che certo non giovano al bene comune, è imbarazzante vedere una maggioranza in consiglio comunale totalmente impreparata. Non sapevano nemmeno come dovevano votare i punti all’ordine del giorno. Ancora deprimente che un gruppo politico che si chiama Nostro Paese debba affidarsi a persone di altre città per cercare di darsi una parvenza di dignità in consiglio comunale. Il “Mostro Paese”, pagina satirica di Facebook della campagna elettorale, purtroppo non è poi così tanto lontano dalla realtà. In questi mesi stiamo assistendo a post su Facebook dove si propagandano lavori che non sono stati deliberati da questa amministrazione, ma bensì dal commissario prefettizio nel periodo pre elettorale o ancor prima dalla passata amministrazione. Come è possibile che un’amministrazione che si vanta di essere il nuovo che va avanti non abbia neppure la dignità morale e l’onestà politica di dire le come come stanno?”. A partire dal poliambulatorio – riaperto grazie al lavoro svolto dal commissario e dagli uffici-, tutto ciò fatto finora riguarda atti, perlopiù tecnici, dunque neppure politici, licenziati nel periodo pre giunta leghista. “Non ce n’é una che si salvi. Tutto facilmente riscontrabile dall’albo pretorio che è consultabile da qualsiasi cittadino tramite il sito del Comune. Delibere, determine degli uffici e coperture finanziarie sono tutte prima delle elezioni”.
Non possiamo essere felici di questa situazione, al di là dei momenti di ilarità, che certo non giovano al bene comune, è imbarazzante vedere una maggioranza in consiglio comunale totalmente impreparata. Non sapevano nemmeno come dovevano votare i punti all’ordine del giorno. Ancora deprimente che un gruppo politico che si chiama Nostro Paese debba affidarsi a persone di altre città per cercare di darsi una parvenza di dignità in consiglio comunale. Il “Mostro Paese”, pagina satirica di Facebook della campagna elettorale, purtroppo non è poi così tanto lontano dalla realtà. In questi mesi stiamo assistendo a post su Facebook dove si propagandano lavori che non sono stati deliberati da questa amministrazione, ma bensì dal commissario prefettizio nel periodo pre elettorale o ancor prima dalla passata amministrazione. Come è possibile che un’amministrazione che si vanta di essere il nuovo che va avanti non abbia neppure la dignità morale e l’onestà politica di dire le come come stanno?”. A partire dal poliambulatorio – riaperto grazie al lavoro svolto dal commissario e dagli uffici-, tutto ciò fatto finora riguarda atti, perlopiù tecnici, dunque neppure politici, licenziati nel periodo pre giunta leghista. “Non ce n’é una che si salvi. Tutto facilmente riscontrabile dall’albo pretorio che è consultabile da qualsiasi cittadino tramite il sito del Comune. Delibere, determine degli uffici e coperture finanziarie sono tutte prima delle elezioni”.
Lasciando perdere le baggianate da puri ruspisti come la mozione imbarazzante, inadeguata e contro legge che l’esponente della lega, per buona pace dei rappresentanti di Ncd, ha presentato in consiglio comunale. “Dato che non l’hanno ancora capito voglio far notare agli esponenti di Ncd che hanno votato contro alle disposizioni che Anci e Ministero dell’Interno, ministro Alfano loro leader, hanno deciso sull’accoglienza dei profughi. Hanno votato contro il loro stesso pensiero politico, senza aver aperto bocca in consiglio comunale”. Su questo tema che è stato infarcito da tanta demagogia e pressapochismo non possiamo non bacchettare la vicesindaca Annamaria Restelli che se crede con questo di andare in giro a dire che ha difeso i diritti dei cittadini italiani bisognosi dirà una cosa ancora peggiore di aver votato quell’inutile mozione. Ma già le dichiarazioni del consiglio comunale hanno dimostrato ancora una volta che l’equazione tanti voti uguale capacità amministrativa non esiste.
Tornando all’ultimo consiglio comunale la cosa più deprimente è però la mancanza assoluta di rispetto delle istituzioni: il sindaco che per tutto il consiglio comunale giocherellava con il telefono. Suvvià per i post su Facebook aspetti almeno al termine del consiglio comunale.
Ma la cosa che ci ha fatto sorridere in questo disastro istituzionale è stata la dichiarazione del capogruppo di maggioranza con cui a detta sua ha creato un gruppo politico all’interno del gruppo consigliare di maggioranza. “Non un nuovo gruppo -puntualizza Zenaboni, ma un gruppo nel gruppo, insomma ha creato il nulla! Non solo quello che ha fatto non è consentito dalla legge e dai regolamenti, ma ha perfino creato il gruppo con l’assessore esterno Cassani che essendo appunto esterno al consiglio, essendosi dimesso da consigliere, non fa parte del consiglio comunale e del gruppo consiliare stesso e non può fare gruppo consigliare con nessuno”. Siamo alle basi dell’amministrazione pubblica che a molti in maggioranza manca.
