Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

Lo stato delle scuole ha aperto un nuovo fronte polemico. E Forza Italia sulla scia dell’intervento del sindaco Stefano Zancanaro che aveva rinfacciato la responsabilità del degrado alle amministrazioni comunali precedenti non si è lasciata pregare a rispondere. In questo comunicato che ricevo e pubblico replica dura e tagliante al primo cittadino.
Il sindaco che rimproverava le precedenti amministrazioni di non aver fatto nulla per le scuole di Vittuone dichiarando “ci interessano i bambini del nostro paese che a giudicare dalle condizioni in cui abbiamo trovato le scuole non sono mai interessati a nessuno!”.

Parole inaccettabili se dette pure senza un filo di verità, ricordiamo che l’amministrazione Tenti dal 2007 al 2012 si è impegnata in maniera evidente e concreta a livello finanziario per la sicurezza e la funzionalità delle strutture scolastiche. In totale sono stati stanziati e impegnati circa 800.000 euro suddivisi in circa 145.000 per le scuole materne, 250.000 scuole primarie di primo grado, 400.000 scuole primarie di secondo grado. A questo vanno aggiunti i contributi stanziati ogni anno in base a convenzioni, impegni definiti secondo le normative Regionali del diritto allo studio e vari servizi che si aggiravano attorno al 1 milione di euro.

“E’ un vero peccato che il sindaco -afferma il coordinatore azzurro Claudio Zenaboni-, nonché segretario della Lega non ricordi tutto questo dato che un loro rappresentante era seduto in consiglio comunale tra i banchi della maggioranza. Probabilmente o fa finta di non ricordare per pura propaganda politica. Oppure anche lui in quel periodo non era poi così tanto interessato al benessere dei cittadini di Vittuone”. Ad oggi anche gli interventi propagandati sono del tutto non opera dell’attuale amministrazione. Il montascale delle scuole Alighieri ha iniziato l’iter con la determina dirigenziale n.113 del 19/04/2016 e la caldaia della scuola Moro con le determine ancora più precedenti n. 364 del 30/10/2015 e n. 508 del 30/12/2015.
“Come si può ben riscontrare dalle date -continua Zenaboni– , gli atti sono precedenti all’attuale amministrazione. Sia ben chiaro noi siamo contenti che questi lavori siano stati eseguiti, sono lavori necessari che ogni buona amministrazione deve attuare per il bene dei bambini che passano maggior parte della loro giornata in queste strutture, ma diamo a Cesare ciò che è di Cesare. Avrà forse modo questa amministrazione di propagandare quello che delibereranno e che potranno a giusta causa dire di averlo fatto loro.” Non basta un selfie ed un post per diventare autori di un’intervento predisposto da altri. “Fin quando si tratta -conclude Zenaboni– di deliberati ed impegni presi da altri forse un po’ più di onestà non guasterebbe”. 

Lascia un commento