Troppe critiche al sindaco Angelo Cipriani e i cinquestellati, trovandole ingiuste e pretestuose, fanno quadrato attorno al primo cittadino. E in questa nota che ricevo e pubblico passano al contrattacco.Il M5S Sedriano intende manifestare il suo sostegno al sindaco Angelo Cipriani per le continue polemiche strumentali e i continui attacchi anche personali. In primo luogo constatiamo un po’ sorpresi che a Sedriano sono ancora presenti “forze di opposizione” quali “Forza Italia e Fratelli d’Italia”, capitanate dai signori Patané e Mucciarelli almeno da quanto si apprende dai social; quei social che vengono stigmatizzati se utilizzati dal M5S e che invece rappresentano un importante canale di comunicazione se ad avvalersene sono i personaggi di cui sopra. Da questo approccio già si denota una certa incoerenza. Mucciarelli parla di scempio organizzativo avvenuto per la festa patronale senza minimamente conoscere e rendersi conto cosa possa significare festa patronale. Sono di fatto tracciate nella storia le sue partecipazioni a feste di paese e ricorrenze per tradizioni locali; la realtà è che il Mucciarelli parla senza poter dimostrare il contrario tant’è che se così non fosse oggi non sarebbe qui a muovere esclusivamente critiche ma a fare proposte. Mucciarelli trascura che il sindaco per il ruolo che ha rivestito per 27 anni, sa benissimo cosa fare e se non è stato dato inizio ad alcuna azione è perché la “pratica” alla quale si fa riferimento è in primis deontologicamente non condivisa da questa amministrazione (e questa considerazione deve essere già considerata condizione necessaria e sufficiente), oppure si vuole dimenticare il recente passato che ci ha visto primo comune lombardo sciolto per infiltrazioni mafiose?
In merito a quanto affermato da Patané ci appare alquanto strano sentir parlare di “regime” visto che ha fatto parte di un’amministrazione che si è distinta per aver messo un avvocato alla redazione del PGT portando l’assessore di riferimento alle dimissioni, così come ha portato sempre alle dimissioni diversi consiglieri che non accettavano il diktat (quello vero) della giunta; quella giunta che sarà ricordata per sempre nell’esser stata una giunta partita col supporto di persone per poi ritrovarsele come consiglieri di opposizione!
Parla proprio Patané che portava avanti lotte interne al gruppo di Forza Italia per contrastare l’ex sindaco Celeste e per poi infine divenirne primo cavaliere o fedele scudiero (non si dimentichi la lettera scritta dal sindaco agli arresti domiciliari e letta dal Patanè in consiglio comunale). Patané (prima ex consigliere e poi ex assessore al commercio, visti i meriti riconosciuti sul campo) ignora che un rapporto contrattuale si fonda soprattutto su principi di collaborazione e fiducia, ma per Patané che la fiducia per il prossimo (es. per l’ex sindaco Celeste) l’ha persa per strada (per poi magicamente ritrovarla) tutto questo non conta.
Patané dimostra tutti i suoi limiti quando trascura che nei rapporti contrattuali esistono anche le clausole di rescissione; ma anche questo è fatto di poco conto visto che nella sua amministrazione si prestava attenzione solo al denaro e non alla qualità.
Patané domanderemmo perché ai suoi tempi alla Pro Loco venivano assegnati euro 10.767 (2010), 42.157 (2011), 17.303 (2012), 15.451 (2013), mentre oggi questa amministrazione ne ha assegnati 10.000 euro per le stesse attività e finora sono stati spesi solo 4.588 euro. A Patané non resta altro che immaginare…immaginare una pro-loco più confacente ai voleri dell’amministrazione, immaginare un regime, immaginare, immaginare, immaginare… Patané immagina anche l’esistenza dei collaudi del Parco delle Scuole e continua a strombettare sui social affermazioni alle quali nemmeno i cittadini meno intelligenti (così come lui li ha definiti) credono più!
Lasciamo perdere… Sedriano deve ripartire e questi signori anziché spingere a favore del paese, remano solo contro.