Il Partito democratico non ha gradito che il sindaco Stefano Zancanaro nel raduno della Lega nord a Pontida abbia esibito una maglietta con la scritta Vittuone. Ed è indignato che si possa utilizzare la propaganda politica più estrema per accomunare un’intera comunità al popolo legista che era nel raduno. “La scritta Vittuone -attacca il Pd– si legge molto bene sulla felpa indossata dal sindaco sul palco dietro Salvini durante il raduno leghista di domenica a Pontida. Questa immagine è passata su tutti i telegiornali nazionali con il nostro rappresentante che gioisce e applaude alle solite sparate del leader della Lega che ha anche contestato chiaramente papa Francesco per il suo comportamento sull’immigrazione.
Niente di nuovo e si sapeva che il nostro sindaco fosse un leghista. Quel che si vuole sottolineare -conclude il Pd– è che il sindaco pur riportando sulla sua felpa Vittuone, non ci rappresenta quando gioisce e applaude Salvini perché noi vittuonesi del Pd la pensiamo in un altro modo: non tutti a Vittuone sono contro Papa Francesco”. Il primo cittadino non fa una piega agli attacchi dei democratici locali. “Per le opposizioni è più importante criticare il fatto che io domenica ero accanto a Matteo Salvini a Pontida. Ma a me non interessa. La mia amministrazione è l’amministrazione del fare e i miei concittadini se ne stanno accorgendo giorno dopo giorno… Solo questo è l’importante!”.