Ricevo e pubblico questa nota di Giuinao Colombo, coordinatore delle liste civiche Voi con noi e In volo, sull’inquinamento atmosferico che sta ammorbando l’aria.
L’aria per strada è proprio cattiva. Ho camminato sino alla zona industriale di viale de Gasperi. Ci sono andato a piedi per lavoro. Si avverte una pungente puzza. Non ricordo una simile sensazione. L’aria ti prende alla gola. È una sensazione veramente sgradevole. Senti lo sporco dell’aria arrivare nelle narici, in gola. Il livello d’inquinamento è davvero alto. Lo avverti appena esci da casa. Penso a tutto quanto ho letto in questi giorni. Ai pericoli che tutti corriamo. Alle conseguenze che questa situazione porterà sulla nostra salute. Penso a tutte quelle morti che quelle fonti autorevoli anche istituzionali attribuiscono all’inquinamento. Penso alle polveri sottili. Cerco di immaginarle. Penso a quanto siano infinitamente sottili e sino a dove possono arrivare dentro di noi. Dentro il nostro corpo.
Se è vero come dicono che sono ancora più sottili dei globuli rossi, cioè delle particelle che compongono il nostro sangue, credo possano arrivare ovunque nel nostro corpo, all’interno di noi. Mi spaventa, inquieta, pensare alle possibili conseguenze che potrebbero capitare a ognuno di noi. Le mascherine sul volto servono a ben poco. Lo dice chi di queste cose ne capisce. Sono protezioni che valgono ben poco. Abbiamo invece solo due possibilità per difenderci dall’inquinamento dell’aria che procuriamo: cercare di prevenirlo e intanto limitare i danni con provvedimenti efficaci. Nonostante questa grave situazione evidente a tutti, di cui tutti siamo consapevoli, l’amministrazione comunale non ha deciso per il blocco del traffico. Per il blocco della circolazione degli autoveicoli. Con il medesimo blocco adottato a Milano, a Rho e Settimo, i livelli d’inquinamento si sarebbero contenuti e magari attenuati. L’aria per strada sarebbe stata meno pesante. In questa esasperata situazione, un periodo sia pur ristretto privo degli scarichi degli automezzi avrebbe sicuramente giovato a tutti e contenuto i gravi livelli di pericolo. L’amministrazione comunale invece ancora una volta non ha perso l’occasione per dimostrare di non essere in grado di saper fare qualcosa di buono per la nostra comunità. Il blocco del traffico in queste situazioni è indispensabile. Inevitabile. È in queste circostanze che si misura la buona volontà, serietà, coscienza e affidabilità di chi ci amministra. In queste circostanze si dimostra d’essere o non essere un buon amministratore.