Ricevo e pubblico questo comunicato di Ivan Andrucci, consigliere comunale e segretario cittadino del Partito democratico.
Venerdì 4 luglio è stato approvato dal consiglio comunale il bilancio 2014, il primo a cura della giunta comunale capeggiata dal sindaco Giancarlo Lonati. Numerose sono le novità presenti dal punto di vista tecnico, in quanto è stato scelto di aderire alla sperimentazione della nuova contabilità, che porterà benefici per quanto riguarda gli obiettivi fissati dal patto di stabilità: il comune potrà effettuare pagamenti, per opere di investimento, superiori a quelli che avrebbe potuto effettuare non aderendo a tale sperimentazione. Questa scelta non deve essere vista solo come tecnica, ma è un vero e proprio gesto politico, uno dei modi in cui la giunta ha cercato di affrontare le criticità finanziarie dettate dalla spending review.
Altra importante decisione ha riguardato la volontà di mantenere intatto il livello dei servizi e persino di potenziarli e migliorare l’offerta nei servizi socio-assistenziali ed educativi, negli investimenti per la cura della città e nella qualità urbana, nella sicurezza delle infrastrutture e negli edifici. Nell’ottica poi di poter gravare il meno possibile sulle tasche dei cittadini sono stati presi precisi provvedimenti per quanto riguarda la Tasi, che prevede detrazioni per i figli a carico e per gli immobili con rendita catastale più bassa. È stata inoltre ridotta, rispetto all’anno precedente, l’aliquota Imu per gli alloggi concessi gratuitamente ai figli o ai genitori, si è scelto inoltre di non incrementare l’Imu per le categorie commerciali e produttive. Questo ha fatto sì che i cittadini pagheranno con la Tasi cifre uguali, se non inferiori, a quelle che avrebbero pagato con la vecchia Imu. Inoltre si è deciso di far pagare per un dato immobile solo la Tasi (per l’abitazione principale) o l’Imu (per ogni altro immobile) per semplificare gli adempimenti fiscali ai cittadini, che troppo spesso devono barcamenarsi tra tante, troppe regole e documentazioni. Infine è da sottolineare l’importanza della volontà di diminuire il trend per quanto riguarda l’esposizione debitoria della nostra amministrazione comunale, che consentirà di sbloccare nuove risorse da utilizzare per i vari progetti presentati. Sono stati presentati dall’opposizione diversi emendamenti, ritenuti sicuramente interessanti e costruttivi e spesso con contenuti condivisibili, ma che attingevano principalmente a fondi inerenti ai progetti di coesione sociale e alle politiche giovanili, che la giunta comunale ritiene invece indispensabili per limitarle diseguaglianze, economiche e non, tra i vari cittadini e per dare la possibilità alle nuove generazioni di affacciarsi sul mondo con gli strumenti necessari. Per questa motivazione e per dare una forte segnale che si vuole lavorare in questa direzione, tali emendamenti sono stati bocciati.
