“L’assenza di impronta politica della nuova amministrazione -afferma- è particolarmente evidente nella spesa per investimenti. Dopo tutta la fatica fatta per ottenere risorse per realizzare opere -vendita di azioni Atinom avviata nel 2010, del diritto di superficie, di parte della Cascina Figina avviata nel 2007 e delle aree cimiteriali- il risultato che la giunta Lonati si riconosce è quello di aver asfaltato una strada (via Crispi), avanzando peraltro 39.000 La mia giunta, composta da assessori neofiti, a differenza di quelli attuali, riuscì a essere più incisiva al primo anno di governo, avanzando solo 2.000 euro sugli investimenti. Se poi si pensa che per ottenere risorse per investimenti si sono utilizzati anche i 100.000 euro del premio Amico della Famiglia, riconosciuti dal Governo al Comune per le buone politiche familiari della mia giunta, la situazione è ancora più disarmante”. Insomma a suo dire, la giunta Lonati ha dato ampia prova di inadeguatezza. “Il sindaco Lonati e la sua giunta -accusa Gibillini– nei 6 mesi di governo del 2013 avevano un compito: spendere bene i soldi che il commissario ha messo a disposizione anche aumentando il carico fiscale sulle famiglie. Sono invece riusciti ad avanzare 1.050.000 euro. Viene allora da chiedere la restituzione dei soldi ai cittadini che hanno pagato più tasse”. Non solo. “Se è vero infatti che l’avanzo di amministrazione pari a 1.050.000 si determina per effetto di meccanismi statali, a differenza di quanto ha affermato la lista civica Voi con Noi, è altrettanto vero di questo avanzo almeno 50.000 euro sono avanzati per incapacità della giunta di spenderli. Inoltre se aggiungiamo i 107.000 euro della terza sezione del nido, senza bambini iscritti nel momento in cui sono stati trovati i soldi, manca davvero poco per riportare l’addizionale comunale sotto il massimo. La riduzione dell’addizionale comunale Irpef all’aliquota del 2012 è infatti pari a 200.000 euro”. La stoccata finale. “Per il 2014 -conclude Gibillini – la giunta Lonati sarà ancora troppo impegnata con le beghe interne da non riuscire a dar corso ai suoi programmi, quali centro medico associato multiservizi, variante alla ex Statale 11 e cablaggio zona industriale? Se sarà così suggerisco in alternativa alla riduzione dell’addizionale Irpef che lascerebbe i soldi nelle tasche delle famiglie invece che in quelle del Comune di spendere i soldi per ‘accendere’ il paese a Natale, come fanno tutti gli altri Comuni, e durante l’anno con iniziative ricreative e culturali che possano stimolare i cittadini di Bareggio e San Martino a uscire di casa per vivere il paese!”.
Crescono le risorse, ma si inasprisce la pressione tributaria. Un incredibile paradosso, ma tanto è stata capace di fare la giunta Lonati. Sì, stando all’ex sindaco Monica Gibillini, l’amministrazione Lonati è riuscita con il bilancio 2013 nell’invidiabile impresa di far salire a 469 euro per ciscun cittadino la tassazione a fronte di una media regionale di 380 euro pro capite. Insomma Gibillini trova che in municipio c’è parecchio da fare, nonostante i 500.000 euro in più a disposizione. Dall’Imu, alla tariffa rifiuti, alle sanzioni per violazioni al codice della strada è tutto da ripensare senza considerare che in materia di eevasione fiscale non c’è ancora incasso dalla convenzione tra Comune e Agenzia delle entrate. Ma Gibillini va oltre e a muso duro.
