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Ricevo e pubblico questa nota dei consiglieri comunali del Ncd Ermes Garavaglia e Franco Capuano sull’andamento amministrativo e sulla vicenda dell’assessora Bona, a loro giudizio, più che fallimentare ad appena 6 mesi dall’insediamento. 

Mentre tutti i cittadini sono in trepida attesa di poter toccare con mano qualche risultato di questa amministrazione insediata ormai da piu’ di 6 mesi, mentre per il secondo mese consecutivo ci troviamo ad affrontare un consiglio comunale fatto per il 90% da proposte della minoranza, dove la maggioranza riesce ad inserire nell’ordine del giorno in 2 mesi appena 3 punti, per poi chiederne il rinvio di uno, la stessa maggioranza continua a perdere tempo nelle “segrete stanze” in merito al futuro della giovane assessore Silvia Bona. Siamo capaci solo di questo? Ci piacerebbe sapere quanto sta costando questo tiramolla ai cittadini, ed a quali ritardi ed inadempienze stiamo andando in contro. Ricordiamo poi che questa stessa maggioranza, proprio a voce del capogruppo Gabriele Fabris, che oggi vuole la testa del suo assessore Bona, è stata presentata la mozione di rinuncia del gettone di presenza come segnale che potesse riavvicinare i cittadini alla politica. Ma quale peggior messaggio di cattiva politica è questo “complotto” alle spese di uno degli assessori piu’ giovani e nuovi alla politica, che le stesse liste civiche hanno a suo tempo presentato in “palmo di mano”? Se vogliamo avvicinare i cittadini alla politica è necessario un deciso e tangibile cambio di marcia. In due giorni di consiglio comunale, di fronte a delle richieste di per sè molto semplici, questa maggioranza non è stata in grado di confermare un impegno concreto. No ai 20 euro per atleta nei contributi per le associazioni sportive (mozione 5 stelle), no al contributo minimo annuale per le associazioni culturali di 8.000 euro (mozione Nuovo centrodestra), no all’assemblea pubblica sul documento di piano (mozione LCB 2013), nessun esplicito intendo a fronte del problema TOSAP per le associazioni (mozione Lega nord) e no alla mozione sulla sicurezza (mozione Lega nord). Tante belle parole di condivisione, tante assicurazioni generali, ma nessun esplicito impegno preso sulla carta. E’ si necessario un cambio di marcia, è necessario uscire da queste continue posizioni ingessate senza passione, senza slancio e senza grinta. E’ necessario dimostrare ai vostri cittadini a cosa tenete con dei fatti.

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