La vita politica cittadina è singolare. Non c’è atto che non viene rivendicato dall’una o dall’altra parte. La vicenda della Guss è esemplare: l’amministrazione Bagini rivendica a sé il merito della positiva soluzione della questione e non potrebbe essere diversamente, ma il gruppo Insieme per la Libertà contesta e intesta all’ex sindaco Tenti e alla sua giunta il merito.
<L’attuale amministrazione comunale -afferma Tenti– si vuole prendere meriti che non ha assolutamente. Bagini sa benissimo che l’iter procedurale che ha portato avanti fino a qui è stato iniziato e seguito in gran parte dalla mia giunta e che si è solamente compiuta ora per via delle lungaggini burocratiche e per lo stesso iter che sapevamo sarebbe stato lungo e tortuoso>.
Ma Insieme per la Libertà in un comunicato insiste e afferma: “Non vogliamo che ci vengano riconosciuti meriti, ma pretendiamo almeno che il sindaco non cerchi con questa storia di recuperare quel consenso che man mano sta scemenado attorno alla sua persona e all’attività della sua maggioranza”. Non è tutto.
<Bagini e la sua giunta -aggiunge- hanno solo proseguito la strada da noi solcata con la sola differenza che hanno cambiato avvocato, scegliendone uno di Legambiente e che alla fine di tutta la vicenda hanno pure deciso di lasciara andare via l’azienda senza richiedere eventuali oneri o danni. Insomma anche se dalla parte del torto si è deciso di dire “grazie potete andare e scusate per il disturbo”>.
L’azienda di asfalto colato che ha chiuso la sua produzione e a breve smantellerà tutti i suoi impianti è giunta a questa conclusione per varie concause. La prima certamente per l’iter procedurale aperto dall’allora giunta di centro destra per portare l’azienda a lavorare nel miglior modo possibile in sicuezza sia per se che soprattutto per i cittadini residenti, ma anche per via di un incendio che ha recato molti danni alle strutture e dall’interesssamento di privati all’area in cui sorgono gli impianti.
<Anche Legambiente ha poco da prendersi meriti. Capiamo la loro indignazione per il fatto che la sinistra si sia dimenticata in fretta del grande aiuto elettorale che gli ambientalisti di Vittuone hanno portato all’attuale sindaco e maggioranza, ma dire che solo grazie a loro e all’avvocato (nominato dalla giunta) hanno risolto il problema è un modo assai sbrigativo e fazioso per prendersi meriti che non hanno assolutamente>.
Ricordiamo che con un’azione politica volta a screditere la giunta Tenti fu messa in atto dalla sinistra con la complicità attiva del circolo Vita-legambiente di Vittuone su questa questione. Attività che portò solo molta confusione e ingiustificati allarmismi nelle coscienze dei cittadini vittuonesi. Tutti pensieri molto negativi che non rispondevano assolutamente alla realtà. Tutti confutati dal fatto che una volta al comando Bagini & Co. Si sono ben presto affrettati a cambiare posizioni ponendosi in una situazione più cauta e vicina alla realtà.
