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Il “caso Bona” ora entra nella stretta finale. Sì, perché le liste civiche Voi con noi e In volo sono pronte a chiedere al sindaco Giancarlo Lonati a prendere atto della situazione che è sotto gli occhi di tutti e uniformarsi conseguentemente, ovvero revocare le deleghe all’assessora Silvia Bona. Del resto è diventata una scottante questione politica e non è pensabile che le liste civiche facciano marcia indietro, dopo che la decisione l’hanno presa a seguito di un confronto e con tanto di voto finale. Solo Roberto Galli, che è anche consigliere comunale di Voi con noi, si è dissociato e di conseguenza si è chiamato fuori dal gruppo, ma ancora non si è reso conto della rottura e della sua collocazione ai margini.

Tutttvia è anche vero che Bona sta resistendo oltremisura e chiede che le si dica cosa abbia fatto di negativo per meritare la defenestrazione, ma ciò rischia di rimettere seriamente in discussione gli equilibri politici e l’operato degli altri assessori. Infatti la pretesa potrebbe innescare la richiesta di una verifica politica generale e questo non sarebbe il massimo per l’immagine e la credibilità della coalizione, per gli stessi assessori che si vedrebbero passati in rassegna e metterebbe altresì in difficoltà il primo cittadino. Il rischio di una crisi politica non sarebbe così peregrina se si dovesse arrivare a tanto. Da punto di vista numerico la maggioranza non entrerebbe in crisi, ma politicamente sarebbe un durissimo colpo. Conviene a Lonati correre il rischio? Il sindaco lo sa perfettamente che il processo avviato è ormai inarrestabile e per quanto possa cercare di prendere tempo non può  sperare che tutto evapori e sia dimenticato. In ogni caso non è certamente Bona sott’accusa come persona, ma per il ruolo che la stessa interpreta e che, a giudizio, del gruppo non è stato assolto con efficacia. Intanto anche l’ex sindaco Monica Gibillini, che pure quando era alla guida del municipio non è stata tenera nel prendere decisioni, si dichiara stupita dell’iniziativa delle liste civiche per carenza di motivazioni. Da qui la sua interrogazioni per sapere a stretto giro di tempo:

1. quali sono le motivazioni su cui si fonda la richiesta di dimissioni dell’assessore Silvia Bona

2. se il rapporto fiduciario tra sindaco e assessore è cambiato per effetto della richiesta di dimissioni

3. se intende revocare la nomina di Bona come assessore e in base a quale criterio individuerà l’eventuale sostituto

4. in subordine se e come intende rivedere le deleghe conferite all’assessore Bona

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