Che l’assessora Silvia Bona non avesse fatto granché come gran parte dei suoi colleghi di giunta non era sfuggito agli osservatori. Ma che resistesse e creasse un caso non se lo aspettavano evidentemente le liste civiche (Voi con noi e In volo) che hanno preteso la sua testa su due piedi e perdipiù fuori tempo massimo. Il rischio che diventi un imbarazzante boomerang con annessi e connessi non è a questo punto escluso. Intanto ha offerto un inaspettato assist all’opposizione che non si è fatta pregare per lanciare siluri contro la coalizione. Il segretario della Lega nord Angelo Cozzi non ha perso tempo a bacchettare severamente attori e maggioranza.
“Brava la Silvia Bona che non si dimette, che, a suo dire, non ha fatto nulla per meritarsi la cacciata. E dalle domande poste ai suoi compagni anch’io non ho capito il perché della richiesta di dimissioni. Ma ora tocca al sindaco toglierle le deleghe e mi piacerebbe sapere la motivazione con cui lo farà”. Cozzi non ha peli sulla lingua per criticare lo ‘spettacolo” che sta andando in onda. “Ma una cosa la voglio dire: quando io e il mio capogruppo Sisti, consiglieri in maggioranza, con il segretario Beltramello e il resto del direttivo abbiamo ritenuto di ritirare gli assessori, abbiamo chiesto loro di rassegnare le dimissioni. E cosi il vicesindaco Silvia Scurati e l’assessore Marzorati si sono dimessi. Poi -rifiutando l’ingresso in giunta- abbiamo pure deciso di passare all’opposizione”. Cozzi sferza liste civiche e coalizione per l’attaccamento alle poltrone. “Cari amici si può fare, non è fantapolitica, ma si chiama coerenza. Siccome avevamo ritenuto che non si poteva lavorare bene a favore del cittadino non abbiamo atteso 5 anni a scaldar la cadreghina presentata dalla lista civica all’insediamento in modo ridicolo. Tuttavia siamo arrivati a costare meno della lista civica d’opposizione che oggi governa Bareggio e pronostica un’uscita dalla maggioranza che non avverrà mai, perché la cadrega è sempre la cadrega”. Cozzi insiste e colpisce. “Comunque si può fare se si vuole e vi assicuro che non c’è niente di male ammettere pubblicamente di aver sbagliato a fare un’alleanza di larghe intese che non porta nulla di buono per i bareggesi. Solo che sicuramente anche questa volta dopo litigi vari per salvar poltrona, stipendi e posti vari nei Cda si troverà un accordo comune da vendere ai cittadini come soluzione, come già fatto al ballottaggio per portarsi a casa voti e poter entrare in Comune”. Infine il segretario leghista invoca più stile e meno cinema. “Ribadisco che la Lega nord l’ha fatto senza troppe scene sui giornali e ricatti vari; ha detto ciao ciao alla maggioranza e dall’opposizione ha sempre presentato mozioni a favore dei bareggesi, come anche oggi, con il capogruppo Scurati continuerà a fare per il bene di Bareggio”.
