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L’amministrazione comunale si appresta a varare il nuovo piano di governo del territorio (Pgt) nel segno di un profondo cambiamento. Un cambio di passo rispetto al passato che è rivendicato con forza dal Movimento 5 Stelle (M5S). Secondo il M5S l’inversione di tendenza è riconducibile proprio alla sua azione: se oggi -afferma- “i politici di vecchia generazione sono costretti a cambiare radicalmente il modo di fare politica e a mostrare tutte le contraddizioni che questa operazione comporta”. Per il M5S l’amministrazione Bassani “ha chiaramente percepito il nuovo vento, e in vista delle elezioni si è spesa a diminuire le concessioni date in passato (da questa e da altre amministrazioni di altro colore) e ha messo un scena un cambio di rotta che ha finito per irritare anche i proprietari di aree edificabili. Quali sono i terreni interessati? Per il M5S sono quelli “a nord est del paese (vicino al ponte dell’autostrada), quelli di viale Repubblica (vicino alla rotonda che va a Cascina croce) e quelli a sud vicino alla via Novara”. Risultato?  “I proprietari di questi terreni, a suo giudizio, si sono visti “degradare” il loro terreno da edificabile (o standard) ad agricolo (il tutto in tre anni) e si rendono  improvvisamente conto di aver pagato tasse (tra ICI e IMU) in alcuni casi di valore superiore a quello che oggi (con il ritorno ad agricolo) è il valore del loro terreno”. Uno scenario inaspettato, ma tant’è.
La verità -obietta il M5S- è chi per anni ha amministrato il paese solo in base alle proprie necessità, quando modifica il proprio comportamento (per poter intercettare il cambiamento culturale) non risulta più credibile e i cittadini che per anni hanno inteso la politica con i vecchi sistemi faticano (perchè cosi gli è stato “insegnato”) a capire.

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