Ultimi giorni per presentare emendamenti al bilancio 2013. Strano mancando quattro mesi alla fine dell’anno, ma vero per via dei vincoli che rendono sempre più complicato dotare gli enti locali dell’esercizio. L’assessore Enrico Bodini ha dovuto fare per così dire gli straordinari per far quadrare conti per via di spese saltate inaspettamente fuori e di risorse che non sono entrate come si preveeva. In ogni caso il 6 settembre scadrà il termine utile per formulare emendamenti da parte dei consiglieri comunali. C’è stata un’intera estate essendo stato lo schema di bilancio presentato il 22 luglio in consiglio comunale per risolversi se avanzarli o meno. Il proposito dell’amministrazione Bagini è approvare l’esercizio entro la fine di settembre per amministrare senza il vincolo contabile dei dodicesimi di spesa.
Il bilancio a pareggio ammonta in 9.160.288 euro. Le uscite: 5.217.088 euro per spese corenti, 994.500 euro per spese in conto capitale, 1.986.000 per rimborso di prestiti, 1.052.700 euro per servizi in conto capitale; entrate: 3.672.150 euro per introiti tributari, 114.538 euro per introiti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di altri enti pubblici, 1.695.400 euro per introiti extratributari, 994.500 euro per introiti da alienazioni e trasferimenti di capitale e da riscossione di crediti, 1.386.000 per accensioni di prestiti, 1.052.700 euro da servizi per conto terzi, 245.000 euro per avanzo di amministrazione.
